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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Category: Autostrada

Auto – Tassare il possesso o l’utilizzo?

L’Austria e l’Italia hanno un sistema di tassazione delle auto simile ma partono da presupposti diversi.

Se per quanto riguarda le assicurazioni i prezzi non sono molto diversi (preciso però che vale quando parliamo di classi alte, nelle classi bassi i prezzi austriaci di solito sono molto più economici di quelli italiani), la tassa di possesso tra Austria e Italia varia di molto.

Per la mia C3 con 82 cv in Italia pagavo circa 180€ di bollo, in Austria pago circa 290€, parliamo quindi di una bella differenza, che aumenta notevolmente se si possiede un’auto con più cavalli/kw.

Oltre all’assicurazione e la tassa di possesso, sulle auto gravano almeno altre due spese che dipendono dall’utilizzo e precisamente la benzina/gasolio e l’utilizzo delle autostrade.

In questo caso in Austria vi ritroverete a risparmiare, sopratutto se utilizzate molto l’auto, un bel po di soldi.

Gasolio e benzina costano mediamente 30 cent meno che in Italia e l’utilizzo delle autostrade costa 87€ circa all’anno (a parte alcuni tunnel e ponti).

Si capisce da se che, con una percorrenza ad esempio di circa 15.000/20.000 km all’anno e viaggiando molto in autostrada, il sistema di tassazione austriaco fa risparmiare un bel po di soldi, sopratutto alle aziende.

Ricordo che in Italia, viaggiando in autostrada tra Modena e Reggio Emilia, mi trovavo a spendere solo di autostrada circa 80€ al mese.

Mettiamoci anche il costo della benzina…alla fine i 110€ all’anno che si pagano di più di bollo sono compensati ampiamente.

Quale sistema è quindi migliore?

Per un cittadino privato, in alcuni situazioni (scarso utilizzo dell’auto) la differenza tra il  sistema austriaco e italiano è trascurabile. Per chi invece, deve utilizzare molto l’auto, come le aziende, il sistema di tassazione austriaco è migliore.

ÖAMTC

L´ÖAMTC (Österreichische Automobil-, Motorrad- und Touring Club), ossia l’equivalente italiano dell’ACI è uno dei principali Automobilclub austriaci (il secondo è l’ARBÖ) con una copertura piuttosto capillare del territorio austriaco (arriva al 95%).

Ve ne parlo oggi perché da circa un mese sono socio pure io.

In Italia ero già socio dell’ACI e per circa due anni in Austria non avevo fatto nulla.

Dato che la mia C3 ha ormai 3 anni, si sa che già potrebbe iniziare a non funzionare qualcosa (tipo una bella giornata fredda di domenica e ti ritrovi la batteria scarica).

Così ho deciso di fare la scheda socio… sfortunatamente, domenica scorsa (naturalmente di domenica), mi sono ritrovato con una gomma a terra e ho pensato, quindi,  di fruttare e testare questo ÖAMTC.

Chiamo verso le 16:00 di pomeriggio, praticamente in maniera immediata risponde la centralinista. Dico qual è il problema, dove mi trovo, il mio numero di carta socio e mi chiedono se ho con me una ruota di scorta o la devono portare loro. Infine mi dice che entro 45 min. arriverà l’addetto per l’intervento.

Chiusa la chiamata mi arriva una email e un SMS di conferma della mia richiesta con scritta l’ora d’arrivo del personale. Loggandomi sul sito era presente anche li la richiesta con la possibilità di modificarla o annullarla.

Puntuale dopo 45 min arriva questo signore dell’ÖAMTC, gonfia la ruota la controlla e ci trova sto maledetto chiodo. Ripara la ruota e in praticamente 15 min il problema era risolto. Diciamo che in un’ora esatta hanno finito tutto.

Direi che essendo un’intervento di certo non urgente i tempi mi sono sembrati soddisfacenti.

Il costo annuale per diventare socio sono di circa 80€ per il pacchetto base che comprende, tra la altre cose, la possibilità di fare la revisione da loro (e parlando con diversi austriaci mi hanno detto che conviene perché costa meno e non si rischia, a differenza del meccanico, di dover cambiare dei pezzi che potrebbero andare ancora bene ma…).

Come la scheda socio italiana, anche quella austriaca ti permette di essere soccorso all’estero per un numero limitato di volte per anno.

Quindi per me questi 80€ sono spesi beni. Se avete esperienze al riguardo scrivete pure nei commenti!

Breve vacanza italiana

Ieri sono tornato dall’Italia.
Ho fatto una breve vacanza di 5 giorni per trovare i miei familiari. Niente di particolare, solo un po di sano relax.
Volevo solo scrivere alcune righe sulle mie impressioni dell’Italia dopo quasi due anni di assenza.

Autostrada: andata e ritorno 61,4 € per 600 km, quasi quanto la vignetta austriaca per un anno (84€). Ogni commento è superfluo. E’ evidente che utilizzare le autostrade in Italia sta diventando un affare per ricchi (almeno se avete intenzione di fare molti km all’anno).

Benzina: ho letto su alcuni giornali italiani, che ora il prezzo della benzina è allineato con quello di altri paesi europei. Beh se quest’estate girate un po per l’Europa vedrete quanto sono allineati.

Guida: il livello di anarchia alla guida è aumentato in questi due anni. Passi la freccia di rientro, ma ormai non si mette nemmeno quella di uscita per il sorpasso. I limiti (a parte le zone con il Tutor) sono simbolici, le strisce spesso opere artistiche, la cartellonistica un hobby passatempo sistemato alla meno peggio.

Asilo: ho scoperto, parlando con mia sorella, che deve pagare 230 € al mese di asilo ed eventualmente per un asilo nido 530 € al mese. Prezzi fuori dal mondo e pensate che in Austria sono gratuiti (a Vienna pagate 63€ al mese se volete usufruire della mensa diversamente non pagate nulla).

TV: l’ho trovata come l’ho lasciata. TG che durano da 4 a 7/8 min. poi solo gossip. Programmi in cui si dovrebbe parlare di argomenti seri, peccato che non ci siano esperti ma solo personaggi in vista.

Parchi: sono stato al parco con mio nipote,un parco piccolino per bambini. Dire che c’era da spaventarsi è dire poco. A parte le cacate dei cani (in un parco per bambini!), l’erba completamente non curata, giochi piazzati sotto il sole senza un minimo di copertura e carte ovunque. Ed eravamo a Modena, una delle zone che, secondo statistiche, è tra le città con la migliore qualità della vita in Italia, quindi non ho interesse a guardare il resto.

Prezzi: le cose elettroniche (salvo offerte) continuano a costare di più in Italia. Il cibo dipende, ho visto di tutto, da prezzi più bassi fino a più alti. Rimango dell’opinione che, almeno se non volete mangiare in Austria 100% italiano, a fine mese vi ritroverete a spendere come in Italia.

Questo in breve le mie impressioni, giusto le prime e le più evidenti. Forse avrei altro da dire ma per il momento chiudo perché mi sembra già abbastanza.
Non ho mai auto dubbi sulla mia scelta, ma ringrazio queste brevi vacanze in Italia perché ogni volta mi convincono sempre di più di aver avuto ragione.
Certo, ci sono circostanze e circostanze, ci sono anche gusti e gusti, ma per i miei parametri ho fatto una delle scelte migliori. Poi in futuro si vedrà io non ho molta paura dei cambiamenti, anzi spesso mi piacciono. 

Suggerimenti guida in Austria

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Ci vogliono suggerimenti per guidare in Austria?

Mah…almeno delle dritte direi di si.


Rispettate i limiti!

Primo aspetto,non dovrebbe valere solo in Austria!!!
Se proprio non lo volete fare per un senso civico fatelo per il portafoglio (poi se non avete nemmeno questo problema ben vengano le multe almeno fanno ancora più manutenzione sulle strade).
Le multe non sono solitamente alte (60 € fino a 30 km/h di sforamento), ma in casi particolari possono arrivare a 5.000 € (tipo andare a 160 ma con forte pioggia e tanto traffico).
I radar (Autovelox) non sono segnalati e sono come le mosche. Metteteci pure le Section Control (una sorta di Tutor), che però sono segnalati.

Il limite da tenere in autostrada è di 130 km/h tranne quando diversamente segnalato (solitamente 100 vicino i centri urbani o nelle IG-L, ossia tratti autostradali con limite definito dal Land diverso dai 130).
Sulle statali 100 km/h (vicino centri abitati 70) e in città 50 o 30 km/h.
Non pensate di fare i furbi risolvendo con in navigatore che segnala i velox (tra le altre cose teoricamente illegale), perché spesso e volentieri troverete la polizia con autovelox mobili oppure con il telelaser e se fermati subito vi tocca pagare la multa (anche con bancomat) direttamente alla polizia fino ad un importo di 90 €.
 
Indicatori di direzione
 
Usateli! Melius abundare quam deficere!
E’ obbligatorio usarle all’uscita delle rotonde (troverete anche cartelli a ricordarlo), ma sopratutto utilizzateli sulle autostrade (sia per sorpassare che al rientro del sorpasso), renderà la guida molto più rilassata. Gli austriaci ogni volta che possano facilitano sia l’ingresso in autostrada, sia il sorpasso. Se vi trovate un camion di fronte spesso l’auto sulla corsia di sorpasso rallenta per farvi inserire oppure, se disponibile, si spossa sulla terza corsia.
 
Giubbotto catarifrangente e valigetta pronto soccorso
 
In Austria dovrebbero portarlo tutte le persone che sono fuori dall’abitacolo in caso di sosta sulla piazzola di emergenza. Quindi tenetene almeno 2 o 3 in macchina.
 
La valigetta pronto soccorso è obbligatoria (l’estintore no per le auto ma si per i furgoncini e camion).
 
Semaforo
 
Se vedete il verde lampeggiare non preoccupatevi, vuol dire che sta per scattare il giallo e poi il rosso.
La trovo una cosa molto pratica, sopratutto se siete abbastanza lontani e viaggiate su una statale (limite 70 in prossimità dei semafori) almeno evitate di lasciare tutti i freni. Prima di scattare nuovamente il verde si accenderà per un attimo il giallo.
 
Rifornimento
 
Non rifornitevi sulle autostrade, i prezzi sono gonfiati di 15/25 cent. In Austria non ci sono caselli, quindi meglio uscire dall’autostrada, fare 500 metri, pieno e via nuovamente.
 
WC
 
Nelle stazioni di servizio sono a pagamento (50 cent) dove però vi viene rilasciato un buono (50 cent per ogni euro di spesa).
Se non dovete comprare nulla vi conviene fermarvi nelle aree di sosta (raststation) gestiti dall’asfinag (la società autostradale austriaca). Troverete tavolini per sedervi e mangiare, WC, doccia e lavatoi per bambini gratuiti e ben puliti, oltre a  macchinette automatiche per bevande e snacks. Ah! pure il defibrillatore automatico! Qui una mappa della loro ubicazione.
 
Vignetta (2015)
 
Avete diverse possibilità: 10gg (8,70 €), mensile (25,30 €) annuale (84,40 €).
Ricordatevi di applicarla sempre al parabrezza sul lato sinistro in alto o al centro poco sotto lo specchietto! Ricordatevi pure di conservare il talloncino con le istruzioni!
Non incollare la vignetta o perdere il talloncino con l’impossibilità di mostrarlo in caso di controllo equivalgono a non avere la vignetta! Tradotto: multa.
 
Rettungsgasse
 
Sulle autostrade austriache (almeno per ora), in caso di code, dovete formare la Rettungsgasse (via di soccorso). Invece di lasciare libera la corsia d’emergenza, dovete liberare la parte centrale della strada. Chi è a sinistra si mette il più possibile vicino al guard rail, chi è a destra si mette dentro la corsia d’emergenza. Se avete un’autostrada a 3 corsie, le due colonne di destra vanno verso destra e l’unica colonna di sinistra verso il guard rail. A 4 corsie è semplice, due da una parte e due da un’altra. Autostrada a 5 corsie non mi risultano in Austria.
 
Kurzparkzone
 
Quando vedete cartelli con questa dicitura vuol dire che dovete esporre il disco orario. Spesso in Austria, anche in città, invece di avere parcheggi sulla strada a pagamento, vi trovate con parcheggi a disco orario. Fate attenzione perché a Vienna sono invece a pagamento. Dovete comprare dal tabacchino dei tagliandi da appoggiare sul cruscotto dell’auto.
Credo di aver detto le cose più importanti. Se avete altre domande fatele, sempre se sono in grado di rispondervi!
 

Achtung Radar!

Beccati! Pagareeee!

Beccati! Pagareeee!

Ricordo che alcuni anni fa era nata un polmica in Italia ( e anche in Francia), se gli autovelox dovessero essere segnalati o meno.
Vi dico subito che qui in Austria di regola gli autovelox non vengono mai segnalati.
Troverete sporadicamente dei cartelli, nei piccoli centri abitati, che vi avvisano della presenza di autovelox (Radar) mentre sulle autostrade non ci sono avvisi (tranne le Section Control, una sorta di Tutor).Il concetto è molto semplice e secondo me giusto; i limiti di velocità vanno rispettati, con autovelox o senza.

Tenete conto che anche i controlli di Polizia sono abbastanza frequenti, sia con autovelox mobili ma anche con il telelasar ( in 6 mesi mi è capitato di vederli almeno 5-6 volte, tanto per dirvi in Italia in 6-7 anni li avrò visti un 2-3 volte).
Quindi quando salite da queste parti vi conviene rispettare i limiti di velocità, anche se le multe di solito non sono esagerate (almeno fino a quando superate il limite di 25/30 km/h che con tolleranza ed errore tachimetro non sono pochi).

Ricordate pure che in Austria esiste la Rettungsgasse.
Vuol dire che in caso di incidente, dovete spostarvi ai bordi dell’autostrada e lasciare il centro libero per i mezzi di soccorso.
Mi è capitato di vedere auto con targa italiana viaggiare al centro delle Rettungsgasse, probabilmente ha pensato che eravamo accostati per far passare lui, mah!

Quindi qui poche polemiche, i limiti di velocità, in linea generale vengono rispettati, in caso contrario la probabilità di dover pagare una multa è abbastanza alta.

Buon viaggio!

Benzina

In Austria oltre alla classica benzina (95 RON)  e il diesel, trovare anche la benzina speciale da 98 o 100 RON (che si trovano anche in Italia), il diesel con basso contenuto di zolfo e una benzina da 92 RON.
Vi consiglio di non rifornirvi nelle stazioni di servizio sulle autostrade; i prezzi sono almeno 25 cent superiori alle normali stazioni di rifornimento che troverete sulle statali e in città.
Visto che non esistono caselli, vi conviene uscire dall’autostrada, che tanto dopo pochissimi chilometri, se non metri, ne trovate una (almeno di solito).
Caratteristica dei distributori di carburante austriaci è quella di avere un piccolo supermercato all’interno aperto fino alle 24 (niente di speciale, ma di notte oppure la domenica vi può tornare utile in caso di bisogno).
Altre invece sono completamente automatizzate e di solito non sono legate ad una specifica compagnia petrolifera, quindi troverete prezzi ulteriormente più bassi (3-5 cent).
La mia preferita è la Turmöl per la benzina normale, mentre se voglio mettere la 100 ottano di solito vado alle Shell.
Quando riesco mi rifornisco a Wels, dove vive la mia ragazza, questo perché i prezzi sono di 3/4 cent inferiori rispetto Horn e con i 1000 km al mese che mi sparo un po di differenza la fa.
Dulcis in fundo:
quanto costa la benzina/diesel in Austria?
Per il momento i prezzi oscillano tra 1,29-1,35 euro per la benzina e 1,27-1,33 per il diesel.
                                                          

Tagliano C3

Alcune settimane fa ho portato la mia C3 per il primo tagliando dei 20.000 km. Cambio olio, filtro olio e filtro anti polline con altri piccole cose compreso lavaggio auto e liquido antigelo 212 euro. Direi in linea con i prezzi italiani.
Comunque volevo parlare in realtà non tanto del tagliando quanto del servizio.
Quando sono andato a consegnare l’auto ho chiesto se potevo lasciarla fino al giorno dopo perché per l’orario di chiusura dell’officina sarei stato ancora al lavoro. 
Questa è stata la conversazione:
“Dove lavori?”
“In ospedale.”
“Ok nessun problema, parcheggiamo l’auto all’esterno e ti portiamo le chiavi in ospedale così puoi venire a prenderla dopo il lavoro.”
“Ah! grazie! mmmm e per pagare?”
“Per quello non c’è problema passi domani oppure un’altro giorno.”
O_O 
“Ok grazie, passerò domani!”
A me in Italia da italiano una cosa del genere non mi è mai capitata, qui da straniero mi portano le chiavi in ospedale e pago il giorno dopo senza dare nemmeno 50 euro di anticipo.
Va bene è un paese di 7.000 abitanti, va bene tutto, ma era la prima volta che andavo in questa officina e naturalmente non hanno impiegato tanto a capire che non ero austriaco…(dico questo perché al nord mi è capitato di avere un velato presentimento che essendo meridionale non si fidavano tanto, certo in Italia ci sono buoni motivi per non fidarsi, vedi il mio post “ognuno conosce i suoi polli”).

Vignetta

Oggi ho comprato la nuova vignetta autostradale per l’anno 2014.
Con 82,70 euro posso viaggiare su tutte le autostrade e strade a scorrimento veloce austriache fino alla fine di Gennaio 2014.
Rimangono esclusi alcuni ponti e tunnel a pedaggio e anche alcune strade turistiche (di solito strade che portano verso dei passi alpini).
Si deve tenere conto che un ponte (quello del Brennero) e un tunnel (al confine con la Slovenia), praticamente si percorrono solo se si lascia l’Austria, mentre tre tunnel passano le Alpi da nord a sud all’interno dell’Austria.
Nel mio caso difficilmente dovrò pagare altri pedaggi (quando torno in Italia evito di prendere il ponte Europa facendo la statale e per andare nella parte sud dell’Austria a me conviene passare da Vienna ed evito tutti i tunnel a pedaggio).
Trovo questo metodo di pagamento decisamente conveniente, sopratutto per chi, come me, deve utilizzare molto l’autostrada (faccio almeno 900 km al mese in autostrada, se fate il conto che l’Autobrennero per 300 km si pagano 25 euro, facendo in Italia una distanza simile al mese in autostrada mi ritroverei a pagare quasi 80 euro… al mese però…).

Tiriamo le somme

Dopo un mese che vivo in Austria posso iniziare a fare i conti su quanto spendo in più o in meno rispetto l’Italia.

Casa:
Per l’affitto a Parma pagavo in tutto 690 euro casa però grandina (85 mq) con garage.
Qui a Horn ne pago 550 euro casa di 73 mq senza garage ma con posto auto privato.
-1680 euro/anno
Acqua:
A Parma spendevo 160/180 euro all’anno.
Qui è incluso nell’affitto.
-170 euro/anno
Canone TV:
In Italia sono circa 115 euro/anno, in Austria è più caro 288 euro/anno.
+173 euro/anno
Autostrada:
In Italia spendevo almeno 300 euro/anno.
In Austria sono 82,50 di Vignetta per 1 anno ed in caso alcuni pedaggi per Tunnel, Ponti e strade che portano a punti panoramici/turistici.
Facciamo un – 180 euro/anno.
Gasa, elettricità:
A Parma pagavo circa 60/70 euro al mese.
In Austria si paga una quota fissa per 10 mesi (io ho messo 100 euro al mese) e poi nell’ 11° e 12° viene fatto il conguaglio (la quota che ho messo io è abbastanza alta, non dovrei spendere più che in Italia, al massimo lo stesso, molto probabilmente meno).
Faccio per ora uno 0 a 0.
Benzina:
A Parma la pagavo sulle 1,68/70 euro qui 1,34.
Con una media di 12.000 km/a e un consumo di 15 km/l fanno circa 200 euro di risparmio (credo!).
-200 euro/anno.
Tassa rifiuti:
A Parma per 9 mesi ho pagato 122 euro quindi penso per 12 mesi dovrebbero essere sulle 150/160 euro.
A Horn è incluso nell’affitto.
-150 euro.
Albo professionale:
In Italia pagavo circa 90 euro/anno. In Austria non è previsto.
-90 euro/anno.
Assicurazione professionale:
In Italia pagavo 89 euro/anno. In Austria non è obbligatoria.
-89 euro/anno.
Smartphone:
In Italia pagavo 7 euro/mese. Qui 10 euro/mese ma con 1.000 min vs 150 min e 1000 sms vs 150 sms.
+36 euro/anno.
Internet casa:
In Italia avevo telefono+internet, in tutto circa 25 euro/mese.
Qui solo internet 17,90 euro/mese.
-84 euro/mese.
Conto Corrente Bancario:
In Italia 48 euro/anno.
In Austria il conto corrente per l’accredito di stipendio (Gehaltskonto) e utenze pago praticamente lo stesso
0 – 0
Assicurazione Casa:
A Parma inclusa nelle spese di condominio. In Austria pago 130 euro l’anno.
+130 euro/anno
Assicurazione/bollo auto:
Questo non posso pronunciarmi perché l’auto è di mio padre quindi tutte le tasse sono pagate in Italia.
Alimentari/vestiti/elettronica e varie:
Difficile fare un confronto, ma in linea generale l’elettronica costa meno, gli alimenti dipende ma in media tra quello che costa meno e quello di più si esce la, vesti penso idem.
Faccio comunque una media di spesa annua tra vestiti/alimenti/elettronica di 150 euro/anno più cara in Austria.
Risultato?
2.269 euro in media spesi in meno in un anno divisi per 12 mesi sono 193 euro al mese.
Direi non così male.

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