Quello che non sopporto in Austria…

…è la cultura del fumo.

Forse, e dico forse, da Maggio 2018 farà parte di quelle nazioni sviluppate con una legge antifumo degna di questo nome e che tuteli chi non vuole farsi avvelenare, ma per il momento se volete mangiare qualcosa in pace e senza puzzare di fumo dopo 5 min, spesso l’alternativa rimane il McDonald’s, locali con aree non fumatori (possibilmente realmente divise e non a mo “siamo in ordine con la legge”. Spesso e volentieri uscirete puzzando lo stesso), o (pochissimi) locali dove è vietato fumare.

Per il resto vi ritroverete a essere investiti da fumo di sigaretta in qualunque luogo. Entrate in un centro commerciale? Sappiate che l’aria fumatori sarà posta comodamente di fronte l’ingresso principale, così un po tutti (compresi bambini e donne incinte) si possono fare un’aerosol di nicotina e altri veleni.

Entrate in un’ospedale? a 1 metro dall’ingresso entrerete prima in una nuvola grigia e poi in Ospedale.

Vi dirigete verso i binari per prendere il treno? Proprio all’ingresso dei binari (dove tra le altre cose ci sono le panche per sedersi) troverete la vostra area fumatori.

Che dire…aspettando il 2018!

P.s. purtroppo non ho più tanto tempo per scrivere. Oggi, che è festivo, avevo 5 min per scrivere velocemente un’articoletto su questo tema, anche se mi sembra indegno dover parlare nel 2017 ancora di queste cose. Ma in Austria vale il principio, e non scherzo, che “tutto deve cambiare per non cambiare nulla”.