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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

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TSRM in Italia e all’estero

luggage-tag-1205231_640Ormai causa crisi o semplicemente voglia di qualcosa di nuovo, anche molti TSRM si ritrovano a lavorare all’estero, io per primo. Mi piacerebbe quindi postare sul mio blog, le esperienze personali di colleghi che lavorano all’estero e non solo. Questo per poter scambiare informazioni sulla nostra professione e della vita in diversi paesi dell’Europa e anche nelle diverse regioni italiane.

Per chi vuole, quindi, può scrivermi all’email alessandro87a(at)gmail.com con la sua esperienza/storia e poi la pubblicherò sul mio blog. Spero questo possa essere d’aiuto a tutti i colleghi, sopratutto a chi vorrebbe provare a lavorare all’estero.

Tirocinio

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Prima di parlarvi della mia esperienza in radioterapia, volevo scrivere qualcosa sul tirocinio in Austria.

In questi 3 anni di lavoro ho potuto vedere diversi studenti delle Fachhochschule austriache e ho potuto constatare alcune differenze rispetto alla mia esperienza da tirocinante.

Prima di tutto i tirocinanti, spesso, devono trovare loro la sede/i per fare il tirocinio, questo quindi permette alcune volte di trovare un’ospedale vicino casa. Dobbiamo tenere conto delle dimensioni dell’Austria e del  fatto che alcuni reparti come medicina nucleare o radioterapia non sono presenti in quantità abbondante come in Italia.

Poi  c’è molta flessibilità nell’orario e nei giorni di tirocinio. A volte gli studenti possono decidere di rimane più a lungo per recuperare alcune ore (ad esempio quando poi devono andare a fare un esame o si devono preparare per un esame).

Altro aspetto interessante è l’esame pratico di tirocinio. Alcune sedi decidono di fare un esame pratico solo sulla radiologia tradizionale, o al massimo TC e risonanza magnetica, altri, invece, decidono di includere anche  la radioterapia e la medicina nucleare.

L’ultima cosa che ho potuto notare, e forse la più importante, è che qui si lascia il tirocinante veramente lavorare. Spesso e volentieri non ci si pone il problema di dover rallentare un po’ il lavoro per permettere ai tirocinanti di lavorare veramente e saperlo fare subito dopo usciti dalla scuola. Al massimo si spiega ai pazienti che il collega sta facendo pratica e che quindi si va un po’ a rilento (e qui aiuta anche l’atteggiamento dei pazienti austriaci decisamente più collaborante rispetto in Italia).

Queste sono alcune importanti differenze che ho potuto vedere tra il mio tirocinio e quello che fanno qui. Tenete conto che anche in Austria esistono differenze tra Uni e Uni su come gestire queste cose, quindi il discorso non vale per l’intera Austria ma solo per quello che ho visto io.

E voi che esperienze avete avuto nel vostro tirocinio?

Asimov – Scrittore visionario

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Tra le mie tante passioni (astronomia, fantascienza, musica…) leggere libri è quello che più mi rilassa (forse superato solo da avere tra le braccia un gatto).

Tra i miei autori preferiti di romanzi (ne leggo pochi, eccezion fatta per quelli in tedesco, che li utilizzo per esercitarmi) Asimov è senza dubbio al gradino superiore. I suoi romanzi non solo sono scritti bene, ma appassionano dalla prima fino all’ultima riga. Mi sono ritrovato spesso a non riuscire a finire di leggere, volevo vedere come andava a finire e per me, che non amo i romanzi, vuol dire che quelli di Asimov, sono scritti veramente bene. Ma un’aspetto interessante dei suo romanzi non è solo prettamente letterario. Ricordiamoci che Asimov è stato uno scienziato e successivamente si è ritrovato a fare anche lo scrittore. Che fosse un uomo di scienza si capisce subito per come sono trattati i temi scientifici (o meglio fantascientifici). La cosa però che mi ha sorpreso è la capacità che ha avuto, di scrivere cose che oggi si stanno verificando o sviluppando. Asimov parla ad esempio di un mondo robotizzato (sopratutto nelle colonie extra-terrestri).

Anche noi tra meno di 10 anni, forse, ci troveremo in un mondo automatizzato e tra 20/30 anni in uno altamente/totalmente automatizzato.

Al momento i nostri robot non sono come quelli immaginati da Asimov ma ci arriveremo, sopratutto quando l’A.I. verrà adeguatamente sviluppata. Già ora, però, si sta sviluppando anche un generale malcontento all’idea che delle macchine possano prendere il posto dell’uomo.

Grandi multinazionali come McDonal’s o Amazon, stanno già adesso iniziando a sostituire i propri lavoratori con robot e sistemi computerizzati.

Si parla anche di Industria 4.0, ossia con alta automatizzazione.

Sarà interessante vedere se la robotizzazione creerà disoccupazione e porterà alla fine del lavoro o semplicemente scompariranno alcune professioni, facendone nascere altre.

Al momento però, l’unica cosa che posso consigliarvi è una laurea in meccatronica, potrebbe essere una figura molto richiesta tra pochi anni 😉

 

 

Radioterapia – le prime settimane di lavoro

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Mi sono preso il tempo di scrivere due righe sulle mie prime impressioni del nuovo lavoro. Abituato al ritmo di Vienna, qui mi sembra di essere in vacanza ( il tempo di abituarsi naturalmente XD ). I colleghi sono, come si direbbe in Austria, “in Ordnung”. Si lavora bene, in maniera organizzata e c’è una buona collaborazione con i radioterapisti e fisici. L’orario di lavoro va dalle 8:00 alle 16:30 con 30 min di pausa. Sabato, Domenica e festivi a casa. Purtroppo non posso fare un vero raffronto tra le competenze del tecnico qui e in Italia in questo ambito, perché in Italia, a parte il tirocinio, in radioterapia non ho mai lavorato. Al momento non saprei nemmeno dire cosa fa qui completamente il tecnico, ma di questo ne parleremo tra alcuni mesi quando avrò girato tutto. Punto in comune tra tutti gli ospedali che ho visto in Austria? La colazione! Quella non manca mai!

P.s. altro vantaggio della radioterapia? I dolci abbondano, per fortuna che ci sono le “alte Damen”!

Nuova residenza in Austria – Nuove targhe

auto-1327801_640In Austria le targhe automobilistiche seguono la vostra residenza, quindi se trasferite la vostra Hauptwohnsitz (residenza) da una parte dell’Austria a un’altra, entro un mese dal trasferimento (o 3 non ricordo bene) dovrete anche cambiare le targhe della vostra(e) auto. Il costo è di 188 € più eventualmente 22 € se volete il libretto formato tessera. I tempi sono praticamente immediati. Andate alla vostra assicurazione in una sede con il Zulassungsstelle e i dovuti documenti (libretto I/II parte, COC, vecchie targhe, ev. certificato revisione). Immediatamente riceverete le vostre nuove targhe, il vostro nuovo libretto (quello formato card vi viene spedito a casa, nel frattempo avrete uno provvisorio) e il vostro nuovo “Pickerl” (la vignetta che indica la revisione della vostra auto).

I tempi? Circa 10 min e avete fatto tutto.

In Italia come sapete, al cambio residenza, non è più necessario cambiare targhe o altri documenti dell’auto. Diciamo che la burocrazia austriaca non scherza a livello di capziosità, ma come scrivevo in questo articolo, la cosa consolante è che funziona mediamente in maniera veloce e precisa. Diciamo che te la fanno pesare meno di quella italiana, nonostante, credo, sia più complicata.

Serie TV – La mia classifica personale

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Se non lo sapevate, mi piace molto dedicare del tempo a guardare le serie TV. L’unica cosa è che mi piacciono solo alcuni generi. Fantascienza, Supereroi, qualche poliziesco all’ “antica” o alcune selezionatissime commedie (tanto selezionate che sono al momento due: The Big Bang Theory, dove qui potete leggere cosa ne penso e Silicon Valley). Tra i polizieschi al momento l’unico che guardo è CSI: Cyber.

Per quanto riguarda la fantascienza/super eroi allora l’elenco si fa folto.

Mi stanno piacendo sia le serie Marvel (Daredevil, Jessica Jones, Agent of SHIELD, Agent Carter) che quelle della DC Comics (Flash, Gotham, Arrow, Supergirl).

In una categoria a parte ci metterei The Walking Dead (che inizia a stufarmi e diventa troppo lento per non parlare dello Spin-off lentissimo 6 puntate che sembrano 26) e il nuovo X-Files (che mi ha deluso un poco, pensavo qualcosa di meglio).

Bene quindi veniamo alla mia personale classifica, come da titolo, delle migliori serie 2015/2016:

  1. Gotham (non poteva essere altrimenti mi piace troppo Batman)
  2. Daredevil (scorre veramente bene)
  3. The Big Bang Theory (siamo alla nona stagione quindi lasciamo spazio alle nuove)
  4. Silicon Valley (la prima stagione era stupenda, la seconda leggermente inferiore, aspettiamo la terza)
  5. CSI: Cyber (ci voleva un poliziesco che si occupasse dei cyber-reati)

Fin qui le serie TV, la prossima volta scrivo qualcosa su questo “bellissimo” anno cinematografico iniziato a Dicembre 2015 con Star Wars e che finirà a Dicembre 2016 con Star Wars!

Nel mezzo tantissimi film interessanti e fino adesso, quelli che ho visto, molto belli.

 

 

Nuova avventura

E’ tempo di rimettersi in moto e così vi racconto la mia prossima avventura. Con mia moglie abbiamo deciso di spostarci da Vienna per andare in Oberösterreich, così da essere vicini almeno ai suoi genitori. Così ho pensato di cercare qualcosa da quelle parti. Non avendo fretta avevo intenzione di provare qualcosa di mio interesse e possibilmente differente da quello che ho fatto fino a ora (l’esperienza in nuovi reparti, quando possibile, è un’ottima cosa). Dopo alcuni mesi ho visto che cercavano a Vöcklabruck un tecnico per la Radioterapia.

Quale occasione migliore!

Così ho inviato il mio cv. Neanche a dirlo dopo due giorni sono stato chiamato per un colloquio e un giorno dopo il colloquio mi era stato detto che potevo iniziare da loro.

In definitiva dal 2 Maggio inizio a lavorare nella Radioterapia di Vöcklabruck!

Questa volta però, se mi trovo bene almeno come mi sono trovato bene fino adesso, spero di fermarmi qui. Esperienza di lavoro mi sembra di averne fatta abbastanza (Pronto soccorso, Mammografia, TAC, Sala Operatoria, Radiologia Pediatrica, Radiologia Tradizionale) e la Radioterapia diciamo che era il mio pallino (almeno provare a vedere com’è lavorare in un settore direi “alternativo” della radiologia).

Sono anche abbastanza contento di vivere in Alta Austria, perché secondo me è il Land più equilibrato e ben posizionato dell’Austria (anche se Vienna è fenomenale per visitare il centro Europa, in poche ore siete a Praga, Budapest,Bratislava, Cracovia…). Per equilibrato intendo che si possono trovare città, ma anche campagna, montagne laghi, divertimenti. Si è tra Salisburgo e Vienna; Monaco di Baviera si raggiunge in 2 ore Berlino, Bologna e Milano in 6/7 ore. I servizi funzionano in maniera eccellente. Ci sono buoni collegamenti Autostradali e Ferroviari (meno quelli aerei).

Quindi spero proprio che vada tutto bene!

Dimenticavo; il mio ennesimo primo giorno di lavoro sarà il 2 Maggio, poi vi racconterò le mie impressioni.

Saluti dall’Oberösterreich!

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Vienna è una città pericolosa?

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Sempre bene avere qualcosa con cui difendersi!

Vienna ha una popolazione di 1.800.000 abitanti. Diciamo che è una città abbastanza grande (settima in UE per popolazione) anche se mantiene alcune caratteristiche di tranquillità tipicamente austriache (anche se in netto peggioramento da almeno 1 anno a questa parte).

Alcuni giorni fa ho letto alcune statistiche del 2015 sulla criminalità a Vienna e ho fatto alcune ricerche in internet per poter fare un confronto tra Vienna e Milano.

Ad esempio a Milano nel 2015 ci sono stati 21 omicidi a Vienna 20 (nel 2009 c’è stato il massimo assoluto di 23 omicidi e nel 2014 il minimo con 9).

Per quanto riguarda i furti d’auto a Milano sono state rubate nel 2015 9.963 auto a Vienna nello stesso anno 1.656 auto.

I furti in casa a Milano sono stati 16.324 nel 2015 a Vienna 7.069.

Infine i reati totali a Milano sono stati 224.721 nel 2015 a Vienna meno di 200.000.

Le statistiche complete (Milano) le trovate a questo link.

Fin qui  i numeri, nella vita reale Vienna non mi sembra pericolosa, almeno non a livelli italiani. Si può andare in giro soli anche di notte, anche se naturalmente è sempre bene fare attenzione e in linea generale non esistono zone off-limit (zone non bellissime si, ma non direi pericolose).

Quindi Vienna è pericolosa? Tenendo conto dei suoi 1.800.000 abitanti credo di no. Nel bene e nel male si vive in una grande città quasi come fosse un paese!

Traduzioni giurate

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Procedura per ottenere una traduzione giurata

Se decidete di trasferirvi in Austria e avete completato i vostri studi in Italia, probabilmente sarà necessaria la traduzione di alcuni documenti.

Successivamente se state qui, potrebbe comunque nascere la necessità di ottenere delle traduzioni giurate.

Dove potete trovare un’elenco completo dei traduttori giurati in Austria?

Sul sito dell’Ambasciata italiana troverete una lista aggiornata con i diversi dati.

Questa è la lista che potete consultare. Io mi sono trovato sempre bene. Ho ottenuto traduzioni in maniera veloce inviando una copia via email e ricevendo tutto a casa (nel caso di alcuni documenti da utilizzare una volta ho semplicemente inviato l’originale).

Tenete conto che le traduzioni non sono economiche, quindi informatevi bene su quali documenti tradurre e fatevi fare un preventivo.

Strafregisterauszug

Impiegato preposto al rilascio dello Strafregisterauszug

Impiegato preposto al rilascio dello Strafregisterauszug

La Strafregisterauszug equivale in Austria al nostro casellario giudiziale.

In questo articolo avevo scritto della procedura da fare per chi è residente all’estero. Procedura abbastanza stressante e senza nessuno in Italia anche complicata.

Come funziona la procedura austriaca?

Prima di tutto dipende da dove risiedete. Se vivete in un paese piccolo, senza un commissariato di polizia potete inoltrare la richiesta direttamente al comune.  A Vienna invece vi potete rivolgere a un commissariato di polizia. Mentre nelle città di Krems e Waidhofen a.d. Ybbs al Magistrat.

Su questo sito troverete tutte le info in maniera dettagliata anche in inglese.

I tempi? Viene rilasciata immediatamente. I costi? 16,4 € se andate direttamente di persona e 10,7 € se inoltrate la richiesta on-line per mezzo della Bürgerkarte.

In teoria potreste richiedere in Austria la Strafregisterauszug anche per il periodo di residenza in Italia, però riceverete a casa solo una lettera con scritto che non hanno avuto il nulla osta a procedere e che dovete richiederla direttamente in Italia.

Diciamo che anche qui, la complicata burocrazia austriaca vince su quella italiana, grazie a tempi e modalità decisamente migliori.

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