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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Tag: Aire

Finita la vacanza

La breve vacanza é finita. Chiamiamola vacanza, in realtà la maggior parte del tempo ho combattuto con la burocrazia. Ho scoperto tra le altre cose che, nel mio comune di origine, ancora non hanno ricevuto nulla dall’aire e quindi risulto ancora residente in Italia. Che dire quello di iscriversi all’aire é un diritto e dovere (praticamente un obbligo dopo l’anno di permanenza all’estero) ma fanno di tutto per complicati questa semplicissima operazione. Poi mi chiedono perché, anche se avevo il lavoro, ho deciso di andarmene…(e spero di non doverci tornare).
Ho fatto anche richiesta per la chiusura del conto, speriamo bene, e ho richiesto il certificato di autenticità della patente, così da convertirla in austriaca ( si rinnova ogni 15 anni e senza visita medica).

Burocrazia – AIRE

Alcune settimane fa ho praticamente concluso con la burocrazia austriaca.
Il documento personale non è obbligatorio, ma penso che lo farò, non voglio vedere gli austriaci impiegare 15 min. a trascrivere i miei dati.
Rimane però ancora la burocrazia italiana.
Quella invece è ancora viva e vegeta e mi sta facendo dannare l’anima (in silenzio però perché mi sono un pochino rotto di non ricevere risposte, quindi non pongo più neanche domande, quando sono pronti sono pronti).
Ogni cittadino Italiano che ha intenzione di trasferirsi all’estero per un tempo superiore all’anno ha il dovere/obbligo/diritto (vedete voi cosa vi piace), di iscriversi all’anagrafe italiani residenti all’estero.
I vantaggi?
Potete fare una serie di documenti in Ambasciata e non avrete problemi con il Fisco.
Per questi motivi, appena ottenuto il Meldezettel (un giorno dopo essere arrivato in Austria) avevo mandato tutto per il cambio di residenza.
Sarà colpa del mio comune di residenza italiana, sarà colpa dell’ambasciata, saranno forse questi i tempi tecnici, ma ad oltre 4 mesi ancora non ho ottenuto il cambio di residenza…
Non mi resta altro che aspettare…e spero non molto ancora.
La richiesta per l’iscrizione all’AIRE può essere fatta o direttamente in Italia nel vostro comune di residenza, oppure all’Ambasciata di appartenenza (nel mio caso Vienna).
I documenti necessari sono:
Meldezettel;
Carta d’Identità/Passaporto;
Modulo di richiesta*.
Potete andare di persona all’Ambasciata e lasciare tutto, o potete inviare via mail/posta i documenti.
Il mio consiglio è quello di iscriversi all’AIRE se vivete all’estero (proprio per non avere problemi con il fisco).

Burocrazia – Meldezettel/Anmeldung

Il Meldezettel o Anmeldung è praticamente una registrazione che ogni persona che si trasferisce in Austria dovrebbe fare entro 3 giorni dall’arrivo. Questo serve per registrare la vostra residenza, oppure il domicilio, in Austria.
Solitamente si fa al Comune dove andrete a vivere  (esempio Horn) oppure al Magistrat (per quanto riguarda le città statuarie, come ad esempio Wels).
Questo è il file con il modulo da compilare e consegnare
Questo invece è il sito del governo che vi spiega cos’è, perché bisogna farlo, tempi ed eventuali conseguenze se non si fa.
Tenete conto che se lavorate in Austria avete automaticamente la residenza fiscale, anche se dichiarate di essere solo domiciliati in Austria. Ciò significa che; o vi iscrivete all’AIRE (ne parleremo un’altra volta al riguardo), così il fisco italiano non vi può dire nulla di quello che guadagnate in Austria, oppure mantenete la residenza in Italia e il domicilio in Austria ma in questo caso dovete dichiarare al fisco italiano ogni anno quello che gudagnate (poi se non sbaglio non viene ritassato grazie ad accordi bilaterali tra IT/AT e al fatto che è all’interno dell’UE).
Se andrete via dall’Austria idem dovete fare un Abmeldung, cioè dichiarare che non siete più residenti/domiciliati in Austria.
Nel modulo da compilare (oltre ai vostri dati personali) avrete bisogno dei dati di un documento (Carta d’identità opp. Passaporto) l’indirizzo dove andrete a vivere e (per ragioni fiscali) la vostra religione. Potete anche scrivere che non volete dichiararla o che siete atei (in questo caso non vi arriverà alcuna tassa che dovrebbe essere sui 100 euro/anno).
Il Meldezettel viene rilascito lo stesso giorno quando consegnate il modulo (10 min e siete a posto).
E’ importante non perdere il documento (anche perché l’eventuale copia è da pagare, mentre il rilascio no!).
Con il Meldezettel dormite tranquilli per 3 al massimo 4 mesi, poi c’è da fare un secondo ed ultimo documento: l’Anmeldungbescheinigung.

Casa!

In questi giorni sono riuscito a trovare un appartamento ad Horn.
Al dire il vero è andata la mia ragazza con la sua famiglia a vedere la casa.
Ho visto le foto non è per niente male, a circa 1,5 km dall’Ospedale e a 500 m dall’area commerciale (praticamente ci sono quasi tutte le catene di negozi per alimentari,mobili ed elettronica dell’Austria e tutto in un paese di neanche 7.000 abitanti, questo è il bello dell’Austria, quello che per noi è un quartiere di una città medio-piccola italiana per l’austriaco è una città medio-piccola).
Il costo è di circa 550 euro al mese, non poco ma neanche molto, tenendo conto che è circa 73 mq ed è abbastanza nuova e pure semi ammobiliata (una rarità in Austria)
Ci sarà da dare una rinfrescata ad alcune pareti e poi dovrò comprare un letto e una lavatrice.
Sono soddisfatto perché il 24 parto alla volta di Wels e 25 potrò già dormire nel mio nuovo appartamento e poi dalla settimana dopo iniziare a fare le varie trafile burocratiche austriache (consegnare gli ultimi documenti al lavoro, andare a richiedere il Meldezettel, iscrivermi all’AIRE, aprire un conto in austria ecc. ecc…..)
Spero di fare tutto questo in una settimana, così da iniziare a lavorare il 4 novembre in santa pace. Infatti questa volta all’ansia del nuovo lavoro si aggiunge l’ansia di una nuova lingua…
p.s. se non oggi o domani staccano internet quindi per il prossimo aggiornamento mi sa che passano un po di giorni.

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