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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Tag: Auto (Page 1 of 2)

Vienna è una città pericolosa?

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Sempre bene avere qualcosa con cui difendersi!

Vienna ha una popolazione di 1.800.000 abitanti. Diciamo che è una città abbastanza grande (settima in UE per popolazione) anche se mantiene alcune caratteristiche di tranquillità tipicamente austriache (anche se in netto peggioramento da almeno 1 anno a questa parte).

Alcuni giorni fa ho letto alcune statistiche del 2015 sulla criminalità a Vienna e ho fatto alcune ricerche in internet per poter fare un confronto tra Vienna e Milano.

Ad esempio a Milano nel 2015 ci sono stati 21 omicidi a Vienna 20 (nel 2009 c’è stato il massimo assoluto di 23 omicidi e nel 2014 il minimo con 9).

Per quanto riguarda i furti d’auto a Milano sono state rubate nel 2015 9.963 auto a Vienna nello stesso anno 1.656 auto.

I furti in casa a Milano sono stati 16.324 nel 2015 a Vienna 7.069.

Infine i reati totali a Milano sono stati 224.721 nel 2015 a Vienna meno di 200.000.

Le statistiche complete (Milano) le trovate a questo link.

Fin qui  i numeri, nella vita reale Vienna non mi sembra pericolosa, almeno non a livelli italiani. Si può andare in giro soli anche di notte, anche se naturalmente è sempre bene fare attenzione e in linea generale non esistono zone off-limit (zone non bellissime si, ma non direi pericolose).

Quindi Vienna è pericolosa? Tenendo conto dei suoi 1.800.000 abitanti credo di no. Nel bene e nel male si vive in una grande città quasi come fosse un paese!

Bratislava

La capitale della Slovacchia, dista circa 70 Km da Vienna.

E possibile raggiungerla in auto, treno e traghetto.
Ho avuto modo di visitarla ormai diverse volte e anche fare un po di shopping.
La città non è grandissima ma tutto sommato gradevole e moderna (oltre che in trasformazione).
I prezzi sono convenienti, in linea generale abbastanza più economici di Italia e Austria (alcune volte identici).
Per intenderci al McDonald’s di può avere un menù per meno di 6€.
Buone birre Ceche e Slovacche a 45/60 cent a bottiglia.
In una buona trattoria si può mangiare bene per 15 € a persona.

Vestiti e scarpe a volte si riescono a trovare a meno rispetto Vienna, ma non sempre.
Come dicevo la città è piacevole e il centro storico, per quanto piccolo, è ben curato.
Il castello di Bratislava domina la città. Da lassù c’è veramente una vista stupenda che si estende non solo a Bratislava ma fino all’Austria, la riconoscerete dalla pale eoliche 😉

Tutto il centro storico è un piacere e si gira bene a piedi (penso che veramente in 1/2 ore riuscite a girarlo tutto)
C’è pure un piccolo museo di storia naturale e, in una delle principali piazze della città, troverete la Filarmonica di Bratislava.

Se venite in vacanza qui a Vienna, vi consiglio di fare un giretto a Bratislava, alla fine un giorno è sufficiente per scoprirla e la potete raggiungere con molta facilità.

Radiare la vostra auto dall’Italia

Come promesso continuo il post che riguardava l’immatricolazione dell’auto in Austria spiegandovi le procedure per radiarla dall’Italia.

In realtà ho deciso che spedirò tutto a mio padre e alla fine sarà lui a occuparsene.
Quello che vi serve è comunque questo:

dichiarazione del proprietario (vecchio o del nuovo se è stata comprata, ma dovete allegare in questo caso l’atto di vendita);
targhe italiane;
certificato di proprietà;
libretto italiano;
copia libretto austriaco;
ev. atto di vendita;
pagamento di circa 60 euro all’ACI.

La procedura può essere fatta anche tramite l’Ambasciata a patto di essere iscritti all’AIRE.

Qui il link con tutte le informazioni del caso.

Speriamo quindi che non ci siano intoppi e che tutto posso procedere bene.

Diciamo che con il passaggio dell’auto, ho quasi definitivamente chiuso con la burocrazia italiana (mi rimane ancora il problema del TFR che ancora aspetto e del modulo U1 che pure questo sto aspettando).

Vienna e i mezzi pubblici

Da quando mi sono trasferito a Vienna, ho praticamente dimenticato l’auto.
Pur non essendo una città enorme (circa 1.750.000 abitanti), Vienna possiede una capillare, abbastanza efficiente e puntuale rete di mezzi pubblici.
Avrete a disposizione la metro (U-Bahn, con 5 linie e una sesta che dovrà essere costruita a partire dal 2015/2016), la metropolitana leggera (S-Bahn), Tram (Straßenbahn) e Bus.
I costi sono contenuti se fate un abbonamento (per quello annuale pago 31,5 euro al mese) e potete utilizzare tutti questi mezzi all’interno del Comune di Vienna. Tanto per capirci a Parma un abbonamento mensile per solo bus costa 28,5 euro al mese a Modena mensile 33 euro e 23,5 euro annuale a Milano un servizio simile costa 35 euro al mese oppure 27,5 euro al mese se annuale.
In definitiva per chi dice che in Austria la vita è cara…come potete vedere le differenze sono minime.
Poi ci sarebbe da mettere in conto la pulizia dei mezzi qui e in Italia, la puntualità e la loro capillarità.
Quello che vi consiglio è, se venite a Vienna, non utilizzate l’auto perché è veramente non necessaria e eviterete di prendere multe (tra le altre cose Vienna è pieno di zone 30 che devono essere rispettate, diversamente rischiate sicuramente una multa).

Achtung Radar!

Beccati! Pagareeee!

Beccati! Pagareeee!

Ricordo che alcuni anni fa era nata un polmica in Italia ( e anche in Francia), se gli autovelox dovessero essere segnalati o meno.
Vi dico subito che qui in Austria di regola gli autovelox non vengono mai segnalati.
Troverete sporadicamente dei cartelli, nei piccoli centri abitati, che vi avvisano della presenza di autovelox (Radar) mentre sulle autostrade non ci sono avvisi (tranne le Section Control, una sorta di Tutor).Il concetto è molto semplice e secondo me giusto; i limiti di velocità vanno rispettati, con autovelox o senza.

Tenete conto che anche i controlli di Polizia sono abbastanza frequenti, sia con autovelox mobili ma anche con il telelasar ( in 6 mesi mi è capitato di vederli almeno 5-6 volte, tanto per dirvi in Italia in 6-7 anni li avrò visti un 2-3 volte).
Quindi quando salite da queste parti vi conviene rispettare i limiti di velocità, anche se le multe di solito non sono esagerate (almeno fino a quando superate il limite di 25/30 km/h che con tolleranza ed errore tachimetro non sono pochi).

Ricordate pure che in Austria esiste la Rettungsgasse.
Vuol dire che in caso di incidente, dovete spostarvi ai bordi dell’autostrada e lasciare il centro libero per i mezzi di soccorso.
Mi è capitato di vedere auto con targa italiana viaggiare al centro delle Rettungsgasse, probabilmente ha pensato che eravamo accostati per far passare lui, mah!

Quindi qui poche polemiche, i limiti di velocità, in linea generale vengono rispettati, in caso contrario la probabilità di dover pagare una multa è abbastanza alta.

Buon viaggio!

La mia nuova patente!!! Austriaca!

Finalmente ho ricevuto la mia nuova patente.
Solo che a posto della I mi ritrovo una A.
La procedura è stata molto semplice.

Sono andato presso il Bezirkshauptmannschaft (BH) di residenza, chiedendo di voler convertire la mia patente italiana in austriaca.
Hanno trascritto tutti i miei dati (portate con voi un documento e la patente italiana), ho firmato un modulo su cui poi va applicata la foto ( firmate bene! poi vi vedete la firma sulla patente!) e ho aspettato circa 3-4 giorni affinchè dall’Italia partisse il nulla osta per il rilascio della patente. In questi 3 giorni ho girato con un documento rilasciato dal BH (come un foglio rosa, valido solo all’interno del territorio austriaco) accompagnato da un documento di riconoscimento (nel mio caso il passaporto).
Sono ritornato al BH, ho lasciato la mia foto, pagato 49 euro e dopo 3 giorni mi sono ritrovato a casa la mia patente nuova con 15 anni di validità ( fino al 2013 le patenti austriache erano senza rinnovo, ora hanno una validità di 15 anni e le vecchie dovranno essere rinnovate nel 2033).

Alla fine ho risparmiato quasi 50 euro rispetto un rinnovo in Italia e la mia patente avrà una durata di 5 anni di più!

Ricordatevi che se avete la residenza all’estero non potete rinnovare la patente in Italia.

Auto

La prossima settimana avrò tutte le informazioni per quanto rigurda su come e cosa fare per immatricolare la “mia” auto in Austria (mia tra virgolette perchè in realtà è di mio padre).
Tra le altre cose procederò alla conversione della mia patente da italiana ad austriaca (le patenti austriache nuove durano sempre 15 anni).
Per reimmatrocolazione dell’auto dovrei spendere sulle 700 euro con assicurazione e bollo per il primo mese.
Per la conversione della patente sulle 75 euro + traduzione di alcuni documenti italiani.

Appena avrò terminato tutto vi spiegerò cosa fare, anche perché in linea generale, sono regole che valgono in tutta l’UE.
In realtà i meandri burocratici sono spesso assurdi e sopratutto, reimmatrocolare un auto costa molto denaro ma anche tempo.

Tagliano C3

Alcune settimane fa ho portato la mia C3 per il primo tagliando dei 20.000 km. Cambio olio, filtro olio e filtro anti polline con altri piccole cose compreso lavaggio auto e liquido antigelo 212 euro. Direi in linea con i prezzi italiani.
Comunque volevo parlare in realtà non tanto del tagliando quanto del servizio.
Quando sono andato a consegnare l’auto ho chiesto se potevo lasciarla fino al giorno dopo perché per l’orario di chiusura dell’officina sarei stato ancora al lavoro. 
Questa è stata la conversazione:
“Dove lavori?”
“In ospedale.”
“Ok nessun problema, parcheggiamo l’auto all’esterno e ti portiamo le chiavi in ospedale così puoi venire a prenderla dopo il lavoro.”
“Ah! grazie! mmmm e per pagare?”
“Per quello non c’è problema passi domani oppure un’altro giorno.”
O_O 
“Ok grazie, passerò domani!”
A me in Italia da italiano una cosa del genere non mi è mai capitata, qui da straniero mi portano le chiavi in ospedale e pago il giorno dopo senza dare nemmeno 50 euro di anticipo.
Va bene è un paese di 7.000 abitanti, va bene tutto, ma era la prima volta che andavo in questa officina e naturalmente non hanno impiegato tanto a capire che non ero austriaco…(dico questo perché al nord mi è capitato di avere un velato presentimento che essendo meridionale non si fidavano tanto, certo in Italia ci sono buoni motivi per non fidarsi, vedi il mio post “ognuno conosce i suoi polli”).

Finita la vacanza

La breve vacanza é finita. Chiamiamola vacanza, in realtà la maggior parte del tempo ho combattuto con la burocrazia. Ho scoperto tra le altre cose che, nel mio comune di origine, ancora non hanno ricevuto nulla dall’aire e quindi risulto ancora residente in Italia. Che dire quello di iscriversi all’aire é un diritto e dovere (praticamente un obbligo dopo l’anno di permanenza all’estero) ma fanno di tutto per complicati questa semplicissima operazione. Poi mi chiedono perché, anche se avevo il lavoro, ho deciso di andarmene…(e spero di non doverci tornare).
Ho fatto anche richiesta per la chiusura del conto, speriamo bene, e ho richiesto il certificato di autenticità della patente, così da convertirla in austriaca ( si rinnova ogni 15 anni e senza visita medica).

Ognuno conosce i suoi polli

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La prima volta che sono venuto in Austria in auto, le prime cose che mi hanno lasciato sorpreso sono state:
1)la linea tratteggiata;
2)i limiti di velocità;
3)gli autovelox (radar) non segnalati.

Ora che sono passati 4 mesi ho tratto alcune conclusioni da questi tre aspetti del codice della strada.
Inizio dal terzo punto perché è breve:
– se c’è un limite di velocità lo devi rispettare autovelox o non autovelox, polizia o non polizia, punto.
– per facilitare il punto appena detto i limiti dovrebbero essere meno assurdi. (tipo in Italia statali diritte di pianura senza centri abitati e il limite di 70 o anche di 50 a volte, con autovelox naturalmente) Se venite in Austria vi troverete con statati di montagna con limite 100 km/h. Io non mi azzardo a tenerli e non solo io. Quello è infatti il limite massimo di velocità, ma nessuno ti obbliga a tenere quel limite. Dipende dal traffico dalle condizioni climatiche. In una parola dipende dall’intelligenza di chi è al volante stabilire se è o no possibile tenere quel limite massimo di velocità.
– stesso discorso per la linea tratteggiata. In Italia è un miraggio, in Austria è la norma e solo in punti REALMENTE pericolosi vi troverete la linea continua. Rimane appunto l’intelligenza della persona.
A questo punto ho fatto questa riflessione. Ma perché in Austria i governanti si fidano così tanto dei loro cittadini , lasciando ampio margine di decisione e in Italia no?
Apriamo una parentesi, capisco che in Italia i limiti assurdi con autovelox incluso hanno un obiettivo ben preciso…capisco che qui in Austria se non c’è l’autovelox c’è la Polizia, in definitiva se non rispetti i limiti lo fai a tuo rischio e pericolo, pericolo di trovarti o il portafoglio o il bancomat alleggerito.
Ma penso che ci sia dell’altro.
La domanda è: se i governanti austriaci cominciassero a governare in Italia, quale regole ci troveremmo ad avere? Quelle Austriache o ugualmente quelle Italiane?
Io opto per la seconda. Al massimo potrebbero iniziare con quelle austriache ma in poco tempo direbbero: “ognuno conosce i suoi polli”, rimettiamo le regole italiane.
Il popolo austriaco (con tutti i suoi difetti) hanno un senso civico e un senso del rispetto delle regole a prescindere se c’è il guardiano accanto o no che in Italia (a qualsiasi latitudine) se uno lo sogna cade dal letto.
Non è che tutti gli austriaci siano angeletti, ma se in Italia su 10 solo due rispettano il limite (due lo sforano di poco e a sei non frega un bel nulla e corrono a 200 Km/h) in Austria il rapporto è invertito. Al momento (stranieri a parte) non ho mai visto austriaci sfrecciare a 200 km/h in autostrada (tra le altre cose è così raro che poi finiscono sui giornali).
L’austriaco non va al massimo del limite consentito e non supera anche se c’è la linea tratteggiata, se l’intelletto e la ragione dice che farlo in quel momento (vuoi per il ghiaccio, per la pioggia, per la poca visuale) non è sicuro per se stesso e per gli altri.
Se state per immettervi in autostrada, l’austriaco, se non ha la carreggiata occupata, mette la freccia e vi fa immettere, se procedete a 130 km/h e avete un camion davanti, l’austriaco, mette la freccia o rallenta per farvi passare, se state superando a 110 o  a 130 l’austriaco non vi sfanala in continuo per lasciarlo passare…aspetta.
Non fa ragionamenti del tipo: se la legge me lo permette che me frega? (peccato che per decreto legge nessuno ti può ridare la vita).
Quindi dico, prima di pretendere un cambio delle leggi, cambiate prima voi, le leggi sono una conseguenza della maturità civica di un popolo e non l’inverso.

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