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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Tag: Bassa Austria

Quali orari rispettano i negozi e i centri commerciali in Austria?

Direi strani per noi italiani.
Ad esempio il Lidl fino a poco tempo fa apriva alle 7:30 e chiudeva alle 18:00.
Ora è  tra i primi ad aver cambiato orario portandolo dalle 7:40 alle 20:00. Diciamo quasi una rivoluzione per l’Austria.
Infatti qui gran parte dei negozi, ma anche i centri commerciali, aprono abbastanza presto (7:30/8) e chiudo presto (tra le 18:00-19:00). A Vienna potrete trovare alcuni centri commerciali che rimangono aperti fino le 20:00-21:00 ma nel resto dell’Austria è abbastanza raro.
Diciamo che, per chi lavora negli stessi orari dei negozi, è una vera scocciatura.
Se lavori facendo turni allora il problema è relativo.
Certo che ora che il Lidl ha iniziato a spostare in avanti l’orario di chiusura, probabilmente lo seguiranno altri (ammesso che porti maggiori incassi).
La domenica invece è tutto chiuso e quindi se avete bisogno di qualcosa dovrete andare in una stazione di servizio.

TC

Sono ormai alla terza settimana di affiancamento in TC.
Quali sono le mie impressioni e le differenze con l’Italia?
La prima principale è il ruolo del Tecnico di Radiologia.
In Italia si ha la sensazione (alcune volte poco sensazione e molta realtà) di essere considerato un’incapace. La presenza del Medico Radiologo diventa fondamentale e tu diventi non un professionista con tanto di laurea, ma un esecutore degli ordini, senza capire (ma non perché sei un cretino, ma perché non ti viene spiegato nulla).
Piccolo esempio.
Le ricostruzioni 3D.
Ho sentito, e dove facevo tirocinio visto, polemiche sul fatto se il Tecnico di Radiologia ha le conoscenze e la capacità per fare le ricostruzioni (se qualcuno me le spiega come si fanno perché no??? tra l’altro anche noi sosteniamo un esame di Anatomia all’Uni.).
Qui è prassi normale che sia il Tecnico di Radiologia a fare le ricostruzioni così che il medico si trova tutto pronto per fare il referto.
Secondo aspetto il mezzo di contrasto (Das Kontrastmittel).
In Italia insieme al Tecnico e al Radiologo è presente un Infermiere. Lo scopo è quello di incanulare le vene, preparare il mezzo di contrasto, gestire la “farmacia” ecc.
Qui l’infermiere in Radiologia non esiste.
Se il paziente viene dal PS o dal reparto, la vena è già pronta.
Se è un paziente esterno, si chiama il Radiologo.
E per il mezzo di contrasto? Per chi ha lavorato in Tc sa benissimo che i moderni iniettori sono praticamente automatizzati. Le operazioni da fare sono semplici (basta sempre qualcuno che ti spiega come si fa). Quindi è direttamente il Tecnico che piazza la sua Nacl e il contrasto nell’iniettore…
Altro capito.
Posizionamento della ROI e invio M.d.C.
In Italia esiste l’incapacità cosmica del Tecnico, che a quanto pare non è in grado di vedere dove si trova l’arco aortico, o dove si trova l’arco polmonare ecc.
Anche per la ROI qui è il tecnico che la posiziona e poi manda il contrasto (il Medico Radiologo naturalmente è presente perché è lui che autorizza l’utilizzo del contrasto, ma non è seduto accanto a te, è nella sua postazione a 2 metri di distanza che referta subito le immagini che invii. Sostanzialmente non pensa che sei un cretino che non sa quello che sta facendo).
Se ci sono problemi in cui diventa fondamentale la presenza del Radiologo?
E’ quasi accanto, quindi si chiama e si vede qual è il problema e come risolverlo. Stop.
Purtroppo essendo la mia prima esperienza lavorativa in Austria non posso dirvi se è prassi che il Tecnico in TC gestisca quasi tutto in autonomia, oppure in altri Ospedali il modello è quello italiano, ma se riesco chiederò info ai colleghi 😉 (agg, del 27.2  sembrerebbe che come funziona ad Horn funziona in quasi tutta l’Austria, mentre l’eccezione è il modello Italiano).
In conclusione quello che mi sembra evidente è che qui veniamo considerati veramente professionisti che sanno quello che fanno, nel limite delle nostre competenze e conoscenze.
Tutto questo in Italia è difficile vederlo. Capita solo alcune volte di trovare Radiologi che vivono nel 2014 e che quindi ti considerano un professionista, ma nella mia breve carriera me ne saranno capitati 2/3 al massimo.

Operazione Valchiria completata

Anche l’ultima prova è andata!  Dal 4 novembre inizio a lavorare in Austria! Un po di nervosismo c’è. Devo imparare bene la lingua adattarmi ad un nuovo stile di vita e nuovi modi di lavorare, ma con la buona volontà si supera tutto. Per due mesi sarò affiancato da un collega e per circa 6 mesi non farò notti ma solo 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì. Non male tenendo conto che cosi avrò il tempo di studiare tedesco e a gennaio 2014 iscrivermi ai corsi che vengono tenuti nella locale Volkshochschule. Ora devo mettermi a cercare casa (se non trovo una idonea alle mie esigenze per uno/due mesi starò negli appartamenti messi a disposizione dall’Ospedale). Devo tradurre anche il certificato di nascita, il certificato di cittadinanza e l’ultimo certificato di servizio. Sto preparando anche diversi scatoloni con la mia roba, anche se alcune cose le ho già portate dalla mia ragazza. La prossima settimana devo anche fare l’ultima visita medica. Tante cose da fare, pure troppe, sperando sempre di non dimenticare nulla!

Risposte!



Alcuni giorni fa mi sono arrivate delle risposte ai colloqui che avevo fatto e i curriculum che ho inviato.

Iniziamo dicendo che ho capito che a Graz non sono gradito 😀 praticamente sono state respinte tutte le richieste di candidatura senza fare neanche il colloquio, quindi il mio curriculum non è risultato molto interessante…ma notizia bomba, da Horn ho ricevuto la risposta del colloquio che avevo sostenuto a fine Agosto, risultato: abbiamo scelto Lei per il posto come Tecnico di Radiologia! Stavo aspettando l’autobus sotto una pioggia terrificante, ero bagnato come un maiale, ma a dire il vero queste cose erano le ultime a preoccuparmi! Sono rimasto realmente sorpreso, perché avevo sperato di essere chiamato, ma in fondo credevo che alla fine avrebbero optato per qualche “autoctono”. Invece no! Ora inizia il bello. Lì devo iniziare il 4 Novembre e nei prossimi giorni mi fanno sapere quali documenti fare. La tensione ora sale e di molto, dal gioco qui si passa alle cose serie :S devo dimettermi dal mio lavoro, fare la disdetta di telefono e utenze e anche lasciare la casa dove ora sono in affitto. Ma anche trovare li una casa, fare una serie di documenti per il lavoro e per la residenza, aprire un Conto per lo stipendio ecc. Quindi molto molto lavoro e stress…

Per oggi chiudo e comincio a vedere cosa fare!
Tschüss!

Horn

Visto il nome credevo fosse abitato da cervi, invece no ci sono persone...

Visto il nome credevo fosse abitato da cervi, invece no ci sono persone…

Lunedì scorso ho tenuto il mio secondo colloquio in Austria, precisamente a Horn, paesino di circa 6.000 abitanti della Bassa Austria. L’ Ospedale è classificato come medio-grande ed è presente un pronto soccorso con TC e Radiodiagnostica. Il posto è un tempo determinato ad un anno e il reparto da coprire è proprio il pronto soccorso con turni da circa 12 ore e 3 giorni liberi. Il capo tecnico con cui ho fatto il colloquio è stato molto gentile, mi ha fatto vedere tutto il reparto e alcuni colleghi presenti. Le macchine sono tutte delle Siemens CR abbastanza nuove. In tutto siamo 3 candidati, a settembre saprò se hanno scelto me o no. Il lavoro alla fine non mi dispiace, anche perché avendo 3 giorni liberi a settimana potrei andare a trovare la mia ragazza senza grossi problemi (Wels dista circa 2 ore di auto) e comunque il pronto soccorso ti permette di fare un po di esperienza (al dire il vero io in pronto soccorso ci sono già stato ed effettivamente non è il massimo come qualità della vita ma nel caso austriaco viene ricompensato egregiamente dalla parte economica, almeno credo). In un anno poi avrei la possibilità di studiare bene il tedesco e quindi trovare un eventuale posto a tempo indeterminato in un altro ospedale.
p.s. da Vienna ancora nessuna risposta quindi presumo che la mia candidatura è stata respinta. Anche due domande che avevo fatto all’Ospedale di Graz sono andate male (forse ne avevo inviato 6 in tutto). Al momento la caccia in Austria non va per il meglio :D. Visto che per ora lavoro in Italia, sono anche abbastanza tranquillo e sfrutto questo tempo per perfezionare il mio tedesco (e questo sarà di aiuto per trovare lavoro).
Alla prossima!

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