Get a site

Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Tag: Citroen C3

Radioterapia

E’ passato più di un mese da quando ho messo piede nella radioterapia di Vöcklabruck. Ora riesco a lavorare praticamente in autonomia, anche se sono ufficialmente in affiancamento (per legge in Austria deve durare almeno 3 mesi).

Il lavoro è interessante con molte cose da fare, senza però avere stress. Il tecnico di radiologia collabora anche nella preparazione del piano terapeutico insieme ai fisici e al radioterapista. Poi c’è naturalmente la TAC simulazione e la radioterapia vera e propria. Per il momento sto lavorando solo nei LINAC.

La cosa più bella di questo lavoro però, è l’apprezzamento che hanno le persone. Di solito i pazienti in Austria apprezzano molto il lavoro che facciamo, ma in radioterapia, questo è ancora più evidente.

Mi piace anche la fiducia che hanno i medici nei nostri confronti. L’ambiente di lavoro è veramente rilassato anche se ci sono precise regole da rispettare. Pure qui non c’è un cartellino da timbrare ma tutti rispettano l’orario di lavoro e se qualcuno ha bisogno di andare prima, si chiede al capotecnico e si scrive l’orario di uscita. Il primo giorno di lavoro ho potuto perfino fissare le vacanze nelle date da me desiderate!

Altra cosa interessante; dovendo viaggiare tra andata e ritorno per circa 80km, ricevo un’indennità sia da parte dello Stato che del Land, che copre praticamente tutti i costi che affronto (in questo caso la benzina). E’ la prima volta che ne ho bisogno è devo dire che il sistema funziona molto bene. Tra qualche giorno scriverò qualcosa al riguardo.

Reimmatricolare la vostra auto in Austria

Oggi ho completato la reimmatricolazione della mia macchina in Austria.
Rimane ora la seconda fase; radiarla dall’Italia, onde evitare di pagare il bollo anche li.
La procedura per immatricolarla qui non è stata per nulla complicata.

1)Prima di tutto ho “comprato” l’auto da mio padre (visto che lui era il proprietario).
Per fare questo abbiamo stampato semplicemente un contratto di acquisto standard che si trova sul sito dell’Aci austriaco (qui il link). In Austria infatti, per comprare un’auto usata non dovete pagare nessuna tassa.
2)Alla citroen austriaca ho richiesto il documento COC (in Austria è necessario perché verrà attaccato insieme alla carta di circolazione).
3) Poi mi sono recato al Finanzamt (l’equivalente dell’agenzia delle entrate) per pagare la NOVA (una tassa che si paga normalmente per le auto che comprate nuove o se appunto vengono importare dall’estero). Fortunatamente non ho pagato nulla, grazie al valore basso della mia C3 (anche se ha solo 18 mesi)  e ai valori di CO2 molto bassi.

4)Dopo aver fatto questo mi sono recato in una assicurazione (avevo già chiesto i prezzi e avevo già deciso la polizza alcune settimane prima) con questi documenti:

  • Carta di circolazione italiana
  • Contratto di acquisto
  • COC

Nel giro di 15 min. ho ricevuto le targhe austriache, un tagliandino da applicare al parabrezza che indica che la macchina è revisionata e quando sarà la prossima revisione, la carta di circolazione austriaca.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto preciso che in Austria riceverete due libretti.
Uno che dovrete tenere a casa insieme al documento COC/Typenschein.
Un secondo da tenere con voi. Io infatti ho pagato 20 euro per avere la versione elettronica che è praticamente come una patente

Come dicevo all’inizio, la prima parte è terminata. Ora speriamo di non dover combattere con la burocrazia italiana. Vi farò sapere in futuro le procedure che ho seguito per radiare la mia auto in Italia. Penso di farlo tramite Consolato.
A presto!

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén