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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Tag: dialetto

Che lingua si parla in Austria?

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A volte mi sono sentito fare questa domanda da qualcuno.Che lingua si parla quindi in Austria?

Naturalmente il tedesco!

Diciamo che la storia non finisce qui.  Effettivamente la lingua ufficiale è il tedesco. Quindi tutti i documenti che vi arriveranno a casa, i giornali che leggerete e così via dicendo sarà in tedesco. Nella vita di tutti i giorni però vi dovrete confrontare con molta probabilità con il dialetto austriaco, che per quanto omogeneo non è identico da tutte le parti con una forte spaccatura tra est e ovest e un po’ anche tra nord e sud. Non temete! Se parlate tedesco tutti vi capiranno. La domanda è: voi capirete la loro risposta?

Forse i primi mesi no, ma poi con il tempo vi comincerete ad abituarvi all’accento e sopratutto, alle diverse parole in dialetto che vi diranno. Se già parlate molto bene il tedesco tutto vi sarà più semplice e non potranno girare gli occhi adducendo che voi non capite il tedesco (purtroppo neanche si rendono conto che parlano tedesco solo al 50% al massimo). Se ancora lo state studiando allora dovete tenere duro, perché o vi ritroverete a parlare il dialetto austriaco oppure sarete disperati perché nonostante lo studio non ci capire molto. Appena arrivato per 3 mesi mi sono disperato. Il mio livello di tedesco non era il massimo ma nemmeno così messo male da non poter comunicare. Nonostante questo riuscivo a capire veramente poco di quello che dicevano.

Il mio consiglio?

Siate pazienti e quando proprio non riuscite ad arrivare a capire, dite “Wie bitte?” con un sguardo del tipo; ho sentito ma non ho capito una parola. Il 90% delle persone, di solito anche le più anziane, vi ripeteranno il tutto in tedesco forse con una risata. Certo, vi capiteranno alcuni che continueranno a ripetervi il tutto in dialetto, a volte in buona fede altri lo faranno di proposito (pochissimi, in tre anni li posso contare sulle dita di una mano). In questo caso non demordete gli idioti sono dappertutto.

Me lo posso permettere?

Me lo posso permettere di fare una critica agli austriaci visto che li difendo sempre? O no?
Facciamola sta critica.

Un grosso problema dell’Austria è che i suoi abitanti parlano costantemente dialetto come se nulla fosse. Poi escono fuori con la sparata che gli stranieri non imparano il tedesco o lo parlano male (cavolo siete i primi voi a distruggere quella che sarebbe, tra le altre cose, una lingua abbastanza piacevole).
Diciamo che la cosa mi da fastidio a giorni alterni, come le targhe in Italia. Questo dipende se ho davanti un/a idiota o meno.
Infatti alcuni austriaci la prendono con filosofia, si rendono conto di parlare da cani e ti ripetono in un tedesco normale quando vedono che non hai capito nulla. Altri invece ti sparano parole che non stanno ne in celo ne in terra e si infastidiscono se non li capisci, adducendo che il problema è la tua conoscenza superficiale del tedesco (e io vorrei tanto esplodere e spiegare che potrei essere anche dell’Assia o di Hannover* e non capire nulla).
Questo penso che sia veramente il peggior difetto di alcuni austriaci. Non tanto il fatto che parlano dialetto tanto l’atteggiamento di alcuni che neanche si rendono conto che tu non li potrai mai capire al mondo se almeno non ti fanno le prime volte una traduzione austriaco-tedesco.
Quindi, chi si vuole trasferire qui e conosce bene il tedesco, metta in conto che per diversi mesi potrà spiegarsi ma non capirà nulla di quello che rispondono, semplicemente perché parlano un’altra lingua.
P.s. sperate di non incontrare molti idioti. A me per il momento sta andando abbastanza bene, ne ho presi relativamente pochi.

* sarebbe come dire Toscana in Italia, ma da quelle parti parlano veramente solo tedesco.

Saluti

Una cosa abbastanza curiosa del tedesco e della sua variante austriaca, sono le quintalate di saluti disponibili e per qualsiasi fascia oraria.
Si va dall’universale Grüß Gott utilizzabile 24h no stop al Guten Morgen ( Morgen brevemente) al mattino o  Guten Tag (molto tedesco, poco utilizzato in Austria). Da circa le 11:30/12 fino alle 14:00/14:30 c’è il Mahlzeit( Moizeit in dialetto). 
Poi abbiamo anche il Guten Abend (Abend).
Altri saluti sono il grüß dich/euch  (Griaß di in dialetto) e l’austriaco Servus. 
Altra carrellata per congedarsi: Auf wiedersehen, wiedersehen, wiederschön, papa, pfiat di/euch, tschüss, ciao… 
Se vi sembrano pochi pensate che ci sono anche diverse varianti dialettali!


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