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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Tag: germania

Burocrazia – Anmeldebescheinigung

L’anmeldunbescheinigung è una sorta di permesso di sorggiorno, che tutti i cittadini dell’UE (o Svizzeri) che si recano in Austria e hanno intenzione di rimanerci per più di 3 mesi, devo richiedere.
Il tempo di tolleranza è di 1 mese. Quindi in tutto quasi 4 mesi di tempo da quando vi rilasciano il Meldezettel.
Normalmente si richiede presso il Berzikslandeshauptmannschaft oppure, dove presente, al Magistrat.
Il costo è di 15 euro e i documenti che dovete portare con voi (e che mi sono stati richiesti) sono:
  1. Passaporto o Carta d’identità più copia
  2. Contratto di lavoro
  3. Contratto di affitto
  4. Ultimi tre cedolini
  5. Meldezettel
  6. Certificato da parte della vostra assicurazione sanitaria
  7. eventualemte una foto se volete anche il rilascio del documento personale (65 euro, ma non obbligatorio).
La procedura si risolve in 10 min. In caso di ritardo (se vi presentate oltre i 4 mesi) la multa parte dai 25 euro fino ad un massimo di 250 euro. Dopo questo documento direi che siete in ordine con la legge austriaca!

Burocrazia – Meldezettel/Anmeldung

Il Meldezettel o Anmeldung è praticamente una registrazione che ogni persona che si trasferisce in Austria dovrebbe fare entro 3 giorni dall’arrivo. Questo serve per registrare la vostra residenza, oppure il domicilio, in Austria.
Solitamente si fa al Comune dove andrete a vivere  (esempio Horn) oppure al Magistrat (per quanto riguarda le città statuarie, come ad esempio Wels).
Questo è il file con il modulo da compilare e consegnare
Questo invece è il sito del governo che vi spiega cos’è, perché bisogna farlo, tempi ed eventuali conseguenze se non si fa.
Tenete conto che se lavorate in Austria avete automaticamente la residenza fiscale, anche se dichiarate di essere solo domiciliati in Austria. Ciò significa che; o vi iscrivete all’AIRE (ne parleremo un’altra volta al riguardo), così il fisco italiano non vi può dire nulla di quello che guadagnate in Austria, oppure mantenete la residenza in Italia e il domicilio in Austria ma in questo caso dovete dichiarare al fisco italiano ogni anno quello che gudagnate (poi se non sbaglio non viene ritassato grazie ad accordi bilaterali tra IT/AT e al fatto che è all’interno dell’UE).
Se andrete via dall’Austria idem dovete fare un Abmeldung, cioè dichiarare che non siete più residenti/domiciliati in Austria.
Nel modulo da compilare (oltre ai vostri dati personali) avrete bisogno dei dati di un documento (Carta d’identità opp. Passaporto) l’indirizzo dove andrete a vivere e (per ragioni fiscali) la vostra religione. Potete anche scrivere che non volete dichiararla o che siete atei (in questo caso non vi arriverà alcuna tassa che dovrebbe essere sui 100 euro/anno).
Il Meldezettel viene rilascito lo stesso giorno quando consegnate il modulo (10 min e siete a posto).
E’ importante non perdere il documento (anche perché l’eventuale copia è da pagare, mentre il rilascio no!).
Con il Meldezettel dormite tranquilli per 3 al massimo 4 mesi, poi c’è da fare un secondo ed ultimo documento: l’Anmeldungbescheinigung.

2 mesi

Sono passati poco più di due mesi da quando mi sono trasferito qui in Austria.
Quali sono le mie impressioni al riguardo?
Tutto sommato qui sto bene. Ancora esiste un minimo di civiltà, la burocrazia (per quanto complicata) procede speditamente. Sulle strisce pedonali non devo aspettare che passino 4/5 auto prima che qualcuno si fermi. Costo della vita e stipendio sono decisamente più equilibrati rispetto all’Italia. Le persone alla fine non sono male e molto più aperte di quanto normalmente si pensi. Il carico di lavoro in ospedale è praticamente uguale a quello italiano. L’Italia quindi non mi manca al momento per niente (grazie a internet poi, ci si può vedere con parenti ed amici quando si vuole. Ok virtualmente ma meglio di niente). C’è pero una nota dolente non da poco.
La lingua!
Premesso che sono arrivato in Austria con un livello B1 scarso, ma qui parlassero tedesco col mio B1 potrei fare qualcosa. Il problema è che parlano una lingua parente del tedesco e se mi metto ad imparare ascoltando, imparo il dialetto austriaco ma nessun tedesco. Quindi l’apprendimento della lingua procede al rilento. L’aspetto positivo è che l’accento austriaco secondo me è più piacevole e meno duro rispetto al tedesco classico…

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