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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Tag: germania

Ma gli austriaci sono freddi?

Tipico centro-nord Europeo

Tipico Nord Europeo

D’inverno con -15 °c di solito si, come tutti credo. 
O no?

In casa già cominciano a essere caldi, anche troppo (ma a quanto cavolo li tengono sti riscaldamenti?).

Ok inizio la parte seria del post…

Quando in Italia si parla di “popoli nordici” si dice sempre che siano freddi, poco generosi, che non frega nulla del prossimo, ti vedono e manco ti salutano.

Allora le conclusioni sono due:

– o gli austriaci non sono nordici (vero in parte);
– questo è un pregiudizio infondato (o un giudizio superficiale, basato sul “ho sentito dire”).

Gli austriaci di certo non sono svedesi, norvegesi ma neanche tedeschi o svizzeri.
Sono precisi e puntuali, ma solitamente senza farsi una malattia.
Salutano sempre, in maniera che in Italia è del tutto inusuale (diciamo che era usuale fino a 20/30 fa, ora non si capisce perché, l’educazione in Italia è andata persa).
Sono abbastanza schietti, ma non ai livelli di un tedesco.
Sanno scherzare e amano conversare, molto di più di quanto si pensi (purtroppo per me).
Poi io, fino ad ora, ho trovato austriaci molto generosi.
Diverse volte sono stato invitato a pranzo o a cena a casa, oppure in pizzeria o al cinema.
Alcuni colleghi mi hanno regalato diversi prodotti tipici austriaci.
Una mia collega addirittura è andata a prendermi il Propoli quando ha visto che avevo il raffreddore!
Naturalmente non sono tutti così, ma d’altro canto, in Italia non è la stessa cosa?
Anzi, se proprio lo volete detto, secondo me i settentrionali sono molto ma molto più freddi, mentre i meridionali sono troppo, ma troppo invasivi (e lo dico da meridionale vissuto diversi anni al nord).
Rimane un punto cardine;

– In Italia, per giustificare la voglia di lasciare tutto com’è, si cerca sempre di autoconvincersi che, nazioni e persone belle come l’Italia e gli italiani, non ci siano da nessuna parte!
Ok, il sogno è finito, le frontiere sono aperte, con internet o 100 euro di volo si gira l’Europa.
Le favole raccontatele fino i 2/3 anni, poi si comincia già a essere abbastanza adulti.
Di conseguenza alla domanda se gli austriaci sono freddi rispondo: d’inverno con -15 °c di solito si!

Trenitalia vs Öbb

Per più di 1 anno, ho dovuto fare il pendolare tra Modena e Parma, utilizzando i fantastici treni italiani.
In quell’anno ho capito; che i regionali costano relativamente poco, perché offrono nulla (a volte neanche il posto a sedere) e che per avere un treno degno (diciamo quasi, che pure troppo) di uno stato europeo devi spendere almeno quanto in altri paesi europei, se non di più.
Il confronto tra Trenitalia e le Ferrovie Austriache, spesso è impietoso.
La prima volta che sono salito su un treno austriaco/tedesco è stato sulla tratta internazionale Bologna-Monaco di Baviera.
Prezzo quanto un Intercity italiano, livello non paragonabile per quanto riguarda pulizia e stato delle vetture.
Mi son detto: ok questo è un treno che passa 3 nazioni devono pur fare bella figura.
A Innsbruck ricordo di aver fatto il cambio per l’Intercity diretto a Wels (30 min di attesa in stazione, ci sarebbe da parlare anche sul livello delle stazioni austriache, ma  comunque…).
Anche questo treno, per quanto pieno zeppo di persone, era pulito e in uno stato dignitoso.
In altre occasioni ho viaggiato con treni notturni (Bologna-Vienna) vagone letto a 3 posti. Praticamente perfetto come pulizia e servizio.
Diciamo che ormai da circa 3 anni mi capita spesso di dover utilizzare treni austriaci (Öbb o Westbahn), sia regionali, che intercity, ma anche alta velocità e internazionali.
Al momento sono molto soddisfatto.
Quasi sempre puntuali (in realtà l’unica volta che ha fatto ritardo è stato a causa di una forte nevicata) o l’eventuale ritardo rimane sempre sotto i 5 min. La pulizia a bordo è sempre buona/ottima. Poi su Westbahn hai pure internet gratuito e spesso e volentieri ci sono offerte a prezzi veramente bassi. Quindi che volete di più?

Me lo posso permettere?

Me lo posso permettere di fare una critica agli austriaci visto che li difendo sempre? O no?
Facciamola sta critica.

Un grosso problema dell’Austria è che i suoi abitanti parlano costantemente dialetto come se nulla fosse. Poi escono fuori con la sparata che gli stranieri non imparano il tedesco o lo parlano male (cavolo siete i primi voi a distruggere quella che sarebbe, tra le altre cose, una lingua abbastanza piacevole).
Diciamo che la cosa mi da fastidio a giorni alterni, come le targhe in Italia. Questo dipende se ho davanti un/a idiota o meno.
Infatti alcuni austriaci la prendono con filosofia, si rendono conto di parlare da cani e ti ripetono in un tedesco normale quando vedono che non hai capito nulla. Altri invece ti sparano parole che non stanno ne in celo ne in terra e si infastidiscono se non li capisci, adducendo che il problema è la tua conoscenza superficiale del tedesco (e io vorrei tanto esplodere e spiegare che potrei essere anche dell’Assia o di Hannover* e non capire nulla).
Questo penso che sia veramente il peggior difetto di alcuni austriaci. Non tanto il fatto che parlano dialetto tanto l’atteggiamento di alcuni che neanche si rendono conto che tu non li potrai mai capire al mondo se almeno non ti fanno le prime volte una traduzione austriaco-tedesco.
Quindi, chi si vuole trasferire qui e conosce bene il tedesco, metta in conto che per diversi mesi potrà spiegarsi ma non capirà nulla di quello che rispondono, semplicemente perché parlano un’altra lingua.
P.s. sperate di non incontrare molti idioti. A me per il momento sta andando abbastanza bene, ne ho presi relativamente pochi.

* sarebbe come dire Toscana in Italia, ma da quelle parti parlano veramente solo tedesco.

Aeroporto

Nell’attesa al gate vi spiego come comodo comodo sono arrivato all’aeroporto di Vienna senza spendere molto. Sono partito da Wels, dove vive la mia ragazza, a Vienna con il treno Westbahn. 13,90 euro per una tratta di 200 km coperta in 1,30 h treno pulito, bagno compreso, e WiFi gratuito. Ok era in offerta ma questo é anche per chi viene a raccontarmi la barzelletta, che non fa ridere ma piangere, che il costo della vita in Germania o Austria o quello che volete voi é molto più alto dell’Italia (queste persone ricordano quando con la lira perennemente svalutata, al cambio con il marco,lo scellino o il franco, non gli rimanevano più nemmeno le mutande). Arrivato alla stazione abbiamo preso uno di quei bus che collega vari punti di Vienna con l’aeroporto. 25 km coperti in 30 min e 8 euro il costo a persona.
Totale: 21,90 euro a persona siamo arrivati all’aeroporto da Wels. Niente male direi.
P.s. se ci sono errori perdonatemi ma ho scritto dal mio nexus. Poi sul PC correggo. 

Burocrazia – AIRE

Alcune settimane fa ho praticamente concluso con la burocrazia austriaca.
Il documento personale non è obbligatorio, ma penso che lo farò, non voglio vedere gli austriaci impiegare 15 min. a trascrivere i miei dati.
Rimane però ancora la burocrazia italiana.
Quella invece è ancora viva e vegeta e mi sta facendo dannare l’anima (in silenzio però perché mi sono un pochino rotto di non ricevere risposte, quindi non pongo più neanche domande, quando sono pronti sono pronti).
Ogni cittadino Italiano che ha intenzione di trasferirsi all’estero per un tempo superiore all’anno ha il dovere/obbligo/diritto (vedete voi cosa vi piace), di iscriversi all’anagrafe italiani residenti all’estero.
I vantaggi?
Potete fare una serie di documenti in Ambasciata e non avrete problemi con il Fisco.
Per questi motivi, appena ottenuto il Meldezettel (un giorno dopo essere arrivato in Austria) avevo mandato tutto per il cambio di residenza.
Sarà colpa del mio comune di residenza italiana, sarà colpa dell’ambasciata, saranno forse questi i tempi tecnici, ma ad oltre 4 mesi ancora non ho ottenuto il cambio di residenza…
Non mi resta altro che aspettare…e spero non molto ancora.
La richiesta per l’iscrizione all’AIRE può essere fatta o direttamente in Italia nel vostro comune di residenza, oppure all’Ambasciata di appartenenza (nel mio caso Vienna).
I documenti necessari sono:
Meldezettel;
Carta d’Identità/Passaporto;
Modulo di richiesta*.
Potete andare di persona all’Ambasciata e lasciare tutto, o potete inviare via mail/posta i documenti.
Il mio consiglio è quello di iscriversi all’AIRE se vivete all’estero (proprio per non avere problemi con il fisco).

Aspetta e spera che l’aumento di stipendio non si avvera

Avete presente quanto si paga in Italia per farsi riconoscere i 3 anni di Uni solo ai fini pensionistici???
Anche decine di migliaia di euro, che vengono trattenuti ogni mese dallo stipendio.
Sapete quanto ho pagato in Austria per farmi riconoscere i 2 anni e mezzo di tirocinio non solo ai fini pensionistici ma sopratutto per l’anzianità lavorativa? Se conoscete il personaggio Cetto la Qualunque potete sapere già la risposta*…..se non lo conoscete ve la dico io (ma in modo più fine eh!)
Nulla, Zero, neanche un centesimo, neanche una Lira, Null, neanche uno Scellino (vecchia moneta dell’Austria sostituita dall’Euro).
E per i quasi 3 anni fatti in Italia? Idem.
Mi sono ritrovato il secondo cedolino con il 4° livello di stipendio e con gli arretrati per il mese precedente (che ero al primo perché ancora non avevono fatto i conteggi).
Che dire….in Italia mi sono fatto 2 anni e mezzo di tirocinio (non pagato…andate a vedere quanto prende un tirocinante in Austria…ok ve lo dico parte dai 400/500 euro il primo anno e arriva sulle 800/900 euro l’ultimo anno, pensate che ci sono privati in Italia che pagano, in ordine con il contratto, 1.100 euro….) e 3 anni di lavoro e neanche 1 cent di aumento.
Qui, “neo assunto”, entro col 4 livello e a Marzo arriva già l’aumento per l’adeguamento all’inflazione (Hypo Adria Bank permettendo*).
* Hypo Adria Bank è/era una “banchetta” regionale della Carinzia, che volendo diventare grande, grande se fatta…ossia un grande problema per l’Austria intera. Un pozzo senza fondo (una delle tante definizioni della stampa), che potrebbe arrivare a costare 19 miliardi di euro (le cifre sono state dimensionate a 4 miliardi, domanda: chi è che mente? il tempo darà risposta).

Punti di vista

Per una nazione con oltre 60 milioni di persone, una città viene definita grande, solitamente quando comincia ad avere almeno più di 500.000 abitanti.
Ne consegue che paesi di 5.000/10.000 abitanti siano considerati appunto paesi o poco più.
L’Austria però di abitanti ne ha circa 8.500.000. Per avere un’ idea la sola Lombardia in Italia ha 10.000.000 di abitanti.
Di questi 8.500.000 quasi 2.000.000 vivono a Vienna e dintorni (Umgebung).
Dove vivo io ci sono poco più di 6.500 persone.
Dove voglio arrivare?
Un austriaco mi ha chiesto:
“La città da dove vieni in Italia più o meno quanto è grande?”
“Mah è una città medio-piccola”
“Ah, quindi più o meno come Horn!” 
“No! Più o meno come Linz!” °
“Aaaah, allora è una grande città!”
Questo vi renderà chiaro perché troverete qui in Austria McDonald’s/Burger King/ Nordsee anche in paesi dove in Italia al massimo trovate il proverbiale Forno. 
Oppure avrete la vostra stazione dei treni (ma veramente funzionante).
Avrete anche la vostra bella ADSL che funziona a 8 Mb veri (in Italia difficile trovarli anche in città).
La lista potrebbe continuare…
Alla fine trovo questo molto comodo. Vivi in un posto con i vantaggi del paese (tranquillità, prezzi affitti più bassi, ecc.) ma hai servizi che in Italia, in alcuni casi, non trovi neanche in una città.
° 200.000 abitanti

Burocrazia – Anmeldebescheinigung

L’anmeldunbescheinigung è una sorta di permesso di sorggiorno, che tutti i cittadini dell’UE (o Svizzeri) che si recano in Austria e hanno intenzione di rimanerci per più di 3 mesi, devo richiedere.
Il tempo di tolleranza è di 1 mese. Quindi in tutto quasi 4 mesi di tempo da quando vi rilasciano il Meldezettel.
Normalmente si richiede presso il Berzikslandeshauptmannschaft oppure, dove presente, al Magistrat.
Il costo è di 15 euro e i documenti che dovete portare con voi (e che mi sono stati richiesti) sono:
  1. Passaporto o Carta d’identità più copia
  2. Contratto di lavoro
  3. Contratto di affitto
  4. Ultimi tre cedolini
  5. Meldezettel
  6. Certificato da parte della vostra assicurazione sanitaria
  7. eventualemte una foto se volete anche il rilascio del documento personale (65 euro, ma non obbligatorio).
La procedura si risolve in 10 min. In caso di ritardo (se vi presentate oltre i 4 mesi) la multa parte dai 25 euro fino ad un massimo di 250 euro. Dopo questo documento direi che siete in ordine con la legge austriaca!

Burocrazia – Meldezettel/Anmeldung

Il Meldezettel o Anmeldung è praticamente una registrazione che ogni persona che si trasferisce in Austria dovrebbe fare entro 3 giorni dall’arrivo. Questo serve per registrare la vostra residenza, oppure il domicilio, in Austria.
Solitamente si fa al Comune dove andrete a vivere  (esempio Horn) oppure al Magistrat (per quanto riguarda le città statuarie, come ad esempio Wels).
Questo è il file con il modulo da compilare e consegnare
Questo invece è il sito del governo che vi spiega cos’è, perché bisogna farlo, tempi ed eventuali conseguenze se non si fa.
Tenete conto che se lavorate in Austria avete automaticamente la residenza fiscale, anche se dichiarate di essere solo domiciliati in Austria. Ciò significa che; o vi iscrivete all’AIRE (ne parleremo un’altra volta al riguardo), così il fisco italiano non vi può dire nulla di quello che guadagnate in Austria, oppure mantenete la residenza in Italia e il domicilio in Austria ma in questo caso dovete dichiarare al fisco italiano ogni anno quello che gudagnate (poi se non sbaglio non viene ritassato grazie ad accordi bilaterali tra IT/AT e al fatto che è all’interno dell’UE).
Se andrete via dall’Austria idem dovete fare un Abmeldung, cioè dichiarare che non siete più residenti/domiciliati in Austria.
Nel modulo da compilare (oltre ai vostri dati personali) avrete bisogno dei dati di un documento (Carta d’identità opp. Passaporto) l’indirizzo dove andrete a vivere e (per ragioni fiscali) la vostra religione. Potete anche scrivere che non volete dichiararla o che siete atei (in questo caso non vi arriverà alcuna tassa che dovrebbe essere sui 100 euro/anno).
Il Meldezettel viene rilascito lo stesso giorno quando consegnate il modulo (10 min e siete a posto).
E’ importante non perdere il documento (anche perché l’eventuale copia è da pagare, mentre il rilascio no!).
Con il Meldezettel dormite tranquilli per 3 al massimo 4 mesi, poi c’è da fare un secondo ed ultimo documento: l’Anmeldungbescheinigung.

2 mesi

Sono passati poco più di due mesi da quando mi sono trasferito qui in Austria.
Quali sono le mie impressioni al riguardo?
Tutto sommato qui sto bene. Ancora esiste un minimo di civiltà, la burocrazia (per quanto complicata) procede speditamente. Sulle strisce pedonali non devo aspettare che passino 4/5 auto prima che qualcuno si fermi. Costo della vita e stipendio sono decisamente più equilibrati rispetto all’Italia. Le persone alla fine non sono male e molto più aperte di quanto normalmente si pensi. Il carico di lavoro in ospedale è praticamente uguale a quello italiano. L’Italia quindi non mi manca al momento per niente (grazie a internet poi, ci si può vedere con parenti ed amici quando si vuole. Ok virtualmente ma meglio di niente). C’è pero una nota dolente non da poco.
La lingua!
Premesso che sono arrivato in Austria con un livello B1 scarso, ma qui parlassero tedesco col mio B1 potrei fare qualcosa. Il problema è che parlano una lingua parente del tedesco e se mi metto ad imparare ascoltando, imparo il dialetto austriaco ma nessun tedesco. Quindi l’apprendimento della lingua procede al rilento. L’aspetto positivo è che l’accento austriaco secondo me è più piacevole e meno duro rispetto al tedesco classico…

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