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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Tag: meldezettel

Documenti necessari per l’assunzione

La burocrazia austriaca è molto dettagliata.
Anche in caso di assunzione vi verranno richiesti una serie di documenti fondamentali ai fini pensionistici e del conteggio degli anni di anzianità maturata.
Alla fine saranno soddisfazioni.
Per esempio io sono stato assunto con già quattro scatti di anzianità e questo grazie al fatto che mi sono stati riconosciuti gli anni di tirocinio e i quasi 3 anni di lavoro in Italia.
Quindi ricordate di conservare tutti gli stati di servizio dei datori di lavoro e poi di farne una traduzione (o se disponibile fateveli rilasciare in inglese).
Per il discorso pensionistico, sarà necessario trovare la licenza elementare, media, il diploma e la laurea (non vanno tradotti, servono solo come prova che avete iniziato e finito gli studi). Io non ero riuscito a trovare la licenza elementare così ho richiesto alla scuola un’attestato che dall’anno tot all’anno tot ho frequentato quella scuola.
Necessaria anche la traduzione del certificato di nascita e del certificato di cittadinanza.
Naturalmente dovete avere anche un documento d’ identità (passaporto o carta d’identità).
Vi verrà chiesto anche il Meldezettel, un numero di conto per l’accreditamento dello stipendio e il documento che attesta che la vostra laurea è stata riconosciuta.
Quindi anche per l’assunzione mettetevi da parte qualcosa perché tra traduzioni e documenti vari almeno 100/200 euro partono.

Burocrazia – AIRE

Alcune settimane fa ho praticamente concluso con la burocrazia austriaca.
Il documento personale non è obbligatorio, ma penso che lo farò, non voglio vedere gli austriaci impiegare 15 min. a trascrivere i miei dati.
Rimane però ancora la burocrazia italiana.
Quella invece è ancora viva e vegeta e mi sta facendo dannare l’anima (in silenzio però perché mi sono un pochino rotto di non ricevere risposte, quindi non pongo più neanche domande, quando sono pronti sono pronti).
Ogni cittadino Italiano che ha intenzione di trasferirsi all’estero per un tempo superiore all’anno ha il dovere/obbligo/diritto (vedete voi cosa vi piace), di iscriversi all’anagrafe italiani residenti all’estero.
I vantaggi?
Potete fare una serie di documenti in Ambasciata e non avrete problemi con il Fisco.
Per questi motivi, appena ottenuto il Meldezettel (un giorno dopo essere arrivato in Austria) avevo mandato tutto per il cambio di residenza.
Sarà colpa del mio comune di residenza italiana, sarà colpa dell’ambasciata, saranno forse questi i tempi tecnici, ma ad oltre 4 mesi ancora non ho ottenuto il cambio di residenza…
Non mi resta altro che aspettare…e spero non molto ancora.
La richiesta per l’iscrizione all’AIRE può essere fatta o direttamente in Italia nel vostro comune di residenza, oppure all’Ambasciata di appartenenza (nel mio caso Vienna).
I documenti necessari sono:
Meldezettel;
Carta d’Identità/Passaporto;
Modulo di richiesta*.
Potete andare di persona all’Ambasciata e lasciare tutto, o potete inviare via mail/posta i documenti.
Il mio consiglio è quello di iscriversi all’AIRE se vivete all’estero (proprio per non avere problemi con il fisco).

Burocrazia – Meldezettel/Anmeldung

Il Meldezettel o Anmeldung è praticamente una registrazione che ogni persona che si trasferisce in Austria dovrebbe fare entro 3 giorni dall’arrivo. Questo serve per registrare la vostra residenza, oppure il domicilio, in Austria.
Solitamente si fa al Comune dove andrete a vivere  (esempio Horn) oppure al Magistrat (per quanto riguarda le città statuarie, come ad esempio Wels).
Questo è il file con il modulo da compilare e consegnare
Questo invece è il sito del governo che vi spiega cos’è, perché bisogna farlo, tempi ed eventuali conseguenze se non si fa.
Tenete conto che se lavorate in Austria avete automaticamente la residenza fiscale, anche se dichiarate di essere solo domiciliati in Austria. Ciò significa che; o vi iscrivete all’AIRE (ne parleremo un’altra volta al riguardo), così il fisco italiano non vi può dire nulla di quello che guadagnate in Austria, oppure mantenete la residenza in Italia e il domicilio in Austria ma in questo caso dovete dichiarare al fisco italiano ogni anno quello che gudagnate (poi se non sbaglio non viene ritassato grazie ad accordi bilaterali tra IT/AT e al fatto che è all’interno dell’UE).
Se andrete via dall’Austria idem dovete fare un Abmeldung, cioè dichiarare che non siete più residenti/domiciliati in Austria.
Nel modulo da compilare (oltre ai vostri dati personali) avrete bisogno dei dati di un documento (Carta d’identità opp. Passaporto) l’indirizzo dove andrete a vivere e (per ragioni fiscali) la vostra religione. Potete anche scrivere che non volete dichiararla o che siete atei (in questo caso non vi arriverà alcuna tassa che dovrebbe essere sui 100 euro/anno).
Il Meldezettel viene rilascito lo stesso giorno quando consegnate il modulo (10 min e siete a posto).
E’ importante non perdere il documento (anche perché l’eventuale copia è da pagare, mentre il rilascio no!).
Con il Meldezettel dormite tranquilli per 3 al massimo 4 mesi, poi c’è da fare un secondo ed ultimo documento: l’Anmeldungbescheinigung.

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