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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Tag: Targhe Austriache

Radiare la vostra auto dall’Italia

Come promesso continuo il post che riguardava l’immatricolazione dell’auto in Austria spiegandovi le procedure per radiarla dall’Italia.

In realtà ho deciso che spedirò tutto a mio padre e alla fine sarà lui a occuparsene.
Quello che vi serve è comunque questo:

dichiarazione del proprietario (vecchio o del nuovo se è stata comprata, ma dovete allegare in questo caso l’atto di vendita);
targhe italiane;
certificato di proprietà;
libretto italiano;
copia libretto austriaco;
ev. atto di vendita;
pagamento di circa 60 euro all’ACI.

La procedura può essere fatta anche tramite l’Ambasciata a patto di essere iscritti all’AIRE.

Qui il link con tutte le informazioni del caso.

Speriamo quindi che non ci siano intoppi e che tutto posso procedere bene.

Diciamo che con il passaggio dell’auto, ho quasi definitivamente chiuso con la burocrazia italiana (mi rimane ancora il problema del TFR che ancora aspetto e del modulo U1 che pure questo sto aspettando).

Ognuno conosce i suoi polli

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La prima volta che sono venuto in Austria in auto, le prime cose che mi hanno lasciato sorpreso sono state:
1)la linea tratteggiata;
2)i limiti di velocità;
3)gli autovelox (radar) non segnalati.

Ora che sono passati 4 mesi ho tratto alcune conclusioni da questi tre aspetti del codice della strada.
Inizio dal terzo punto perché è breve:
– se c’è un limite di velocità lo devi rispettare autovelox o non autovelox, polizia o non polizia, punto.
– per facilitare il punto appena detto i limiti dovrebbero essere meno assurdi. (tipo in Italia statali diritte di pianura senza centri abitati e il limite di 70 o anche di 50 a volte, con autovelox naturalmente) Se venite in Austria vi troverete con statati di montagna con limite 100 km/h. Io non mi azzardo a tenerli e non solo io. Quello è infatti il limite massimo di velocità, ma nessuno ti obbliga a tenere quel limite. Dipende dal traffico dalle condizioni climatiche. In una parola dipende dall’intelligenza di chi è al volante stabilire se è o no possibile tenere quel limite massimo di velocità.
– stesso discorso per la linea tratteggiata. In Italia è un miraggio, in Austria è la norma e solo in punti REALMENTE pericolosi vi troverete la linea continua. Rimane appunto l’intelligenza della persona.
A questo punto ho fatto questa riflessione. Ma perché in Austria i governanti si fidano così tanto dei loro cittadini , lasciando ampio margine di decisione e in Italia no?
Apriamo una parentesi, capisco che in Italia i limiti assurdi con autovelox incluso hanno un obiettivo ben preciso…capisco che qui in Austria se non c’è l’autovelox c’è la Polizia, in definitiva se non rispetti i limiti lo fai a tuo rischio e pericolo, pericolo di trovarti o il portafoglio o il bancomat alleggerito.
Ma penso che ci sia dell’altro.
La domanda è: se i governanti austriaci cominciassero a governare in Italia, quale regole ci troveremmo ad avere? Quelle Austriache o ugualmente quelle Italiane?
Io opto per la seconda. Al massimo potrebbero iniziare con quelle austriache ma in poco tempo direbbero: “ognuno conosce i suoi polli”, rimettiamo le regole italiane.
Il popolo austriaco (con tutti i suoi difetti) hanno un senso civico e un senso del rispetto delle regole a prescindere se c’è il guardiano accanto o no che in Italia (a qualsiasi latitudine) se uno lo sogna cade dal letto.
Non è che tutti gli austriaci siano angeletti, ma se in Italia su 10 solo due rispettano il limite (due lo sforano di poco e a sei non frega un bel nulla e corrono a 200 Km/h) in Austria il rapporto è invertito. Al momento (stranieri a parte) non ho mai visto austriaci sfrecciare a 200 km/h in autostrada (tra le altre cose è così raro che poi finiscono sui giornali).
L’austriaco non va al massimo del limite consentito e non supera anche se c’è la linea tratteggiata, se l’intelletto e la ragione dice che farlo in quel momento (vuoi per il ghiaccio, per la pioggia, per la poca visuale) non è sicuro per se stesso e per gli altri.
Se state per immettervi in autostrada, l’austriaco, se non ha la carreggiata occupata, mette la freccia e vi fa immettere, se procedete a 130 km/h e avete un camion davanti, l’austriaco, mette la freccia o rallenta per farvi passare, se state superando a 110 o  a 130 l’austriaco non vi sfanala in continuo per lasciarlo passare…aspetta.
Non fa ragionamenti del tipo: se la legge me lo permette che me frega? (peccato che per decreto legge nessuno ti può ridare la vita).
Quindi dico, prima di pretendere un cambio delle leggi, cambiate prima voi, le leggi sono una conseguenza della maturità civica di un popolo e non l’inverso.

Vignetta

Oggi ho comprato la nuova vignetta autostradale per l’anno 2014.
Con 82,70 euro posso viaggiare su tutte le autostrade e strade a scorrimento veloce austriache fino alla fine di Gennaio 2014.
Rimangono esclusi alcuni ponti e tunnel a pedaggio e anche alcune strade turistiche (di solito strade che portano verso dei passi alpini).
Si deve tenere conto che un ponte (quello del Brennero) e un tunnel (al confine con la Slovenia), praticamente si percorrono solo se si lascia l’Austria, mentre tre tunnel passano le Alpi da nord a sud all’interno dell’Austria.
Nel mio caso difficilmente dovrò pagare altri pedaggi (quando torno in Italia evito di prendere il ponte Europa facendo la statale e per andare nella parte sud dell’Austria a me conviene passare da Vienna ed evito tutti i tunnel a pedaggio).
Trovo questo metodo di pagamento decisamente conveniente, sopratutto per chi, come me, deve utilizzare molto l’autostrada (faccio almeno 900 km al mese in autostrada, se fate il conto che l’Autobrennero per 300 km si pagano 25 euro, facendo in Italia una distanza simile al mese in autostrada mi ritroverei a pagare quasi 80 euro… al mese però…).

Post di alleggerimento

Nel pomeriggio sono andato a pulire la mia nuova auto (Citroen C3) arrivata 2 giorni fa.

Il cambio di auto (la mia vecchia Ford Fiesta era prossima ai 17 anni) è stato in funzione dell’espatrio in Austria! Volevo avere un auto nuova prima di andare via, sopratutto più spaziosa (per la gioia della mia ragazza) e anche più sicura.

Ho deciso di prendere la versione benzina 1.2 VTI modello Exclusive. Questo 3 cilindri non è male (nonostante il mio scetticismo per questo tipo di motori) e anche se ha solo 82 cv spinge abbastanza bene.
Per i consumi ancora non saprei  dire, ho fatto solo 100 km! Un aspetto interessante è che la cinghia di distribuzione si cambia ogni 10 anni o 180.000 km!!! Avrei preferito la catena ma comunque vorrà dire che al massimo la cambierò 2 volte. Lo spazio dentro non è male e anche il bagagliaio è abbastanza grande (300 litri).
p.s. Adoro le targhe austriache. Quelle tradizionali sono composte da 3/4 lettere (le prime 1/2 indicano il distretto) e da 3 numeri. Però sono personalizzabili (e li c’è da divertirsi a vedere le personalizzazioni). Tra la sigla del distretto e i numeri è presente lo stemma del Land di residenza (le targhe in Austria seguono la residenza del proprietario, quindi se cambiate residenza dovete cambiare anche la targa). Per chi ad esempio si sposta dall’Italia all’Austria deve ritargare l’auto entro 3 mesi. Il costo se non sbaglio è di circa 300 euro per la targa personalizzata ma non sono sicuro dovrei domandare a qualche mio amico in Austria!
Qui sotto un esempio di Targa Austriaca

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