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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Tag: Wels

Quali sono le zone più ricche dell’Austria?

Approfitto delle ultime statistiche rilasciate dall’equivalente austriaca dell’Istat per parlare di quali sono le zone con un reddito pro capite più alto in Austria.

Qui trovate l’articolo completo.
Io invece volevo proporvi brevemente questa immagine 
Come vedete è una cartina dell’Austria divisa secondo i criteri UE NUTS-3 con riferimento ai redditi pro capite 2012.
Praticamente sono diversi distretti messi insieme e di solito formano delle Regioni storiche, per esempio la Waldviertel non esiste come organo amministrativo/politico vero e proprio ma  è una regione storica austriaca.
La zona in assoluto più ricca risulta essere Salisburgo e Provincia con un reddito di 49.100 €/anno.
Al secondo posto Linz-Wels con 48.500 €. Terzo posto per Vienna con 47.300 €.
Le zone più povere sono invece il Weinviertel con 19.000 € (ultima posizione, 35ma), Mittelburgerland con 20.600 €….e poi Waldviertel con 25.300 € in 29ma posizione.
A livello di Land, quindi, i più ricchi sono Vienna, Salisburghese, Tirolo e Vorarlberg.
Per fare un paragone con l’Italia tenete conto che la regione/provincia più ricca, la Provincia Autonoma di Bolzano, ha un reddito pro capite di 36.900 €, mentre le più povera risulta essere  la Campania con 15.700 €.
La regione più povera dell’Austria ha un reddito medio quanto la Sardegna, che però in Italia è al sestultimo posto.

Le differenze di reddito in Austria sono quindi più sull’asse Ovest-Est che Nord-Sud, anche se, essendo l’Austria al centro dell’Europa, è generalmente dappertutto piuttosto ricca.

p.s. Horn è in Waldviertel.

Benzina

In Austria oltre alla classica benzina (95 RON)  e il diesel, trovare anche la benzina speciale da 98 o 100 RON (che si trovano anche in Italia), il diesel con basso contenuto di zolfo e una benzina da 92 RON.
Vi consiglio di non rifornirvi nelle stazioni di servizio sulle autostrade; i prezzi sono almeno 25 cent superiori alle normali stazioni di rifornimento che troverete sulle statali e in città.
Visto che non esistono caselli, vi conviene uscire dall’autostrada, che tanto dopo pochissimi chilometri, se non metri, ne trovate una (almeno di solito).
Caratteristica dei distributori di carburante austriaci è quella di avere un piccolo supermercato all’interno aperto fino alle 24 (niente di speciale, ma di notte oppure la domenica vi può tornare utile in caso di bisogno).
Altre invece sono completamente automatizzate e di solito non sono legate ad una specifica compagnia petrolifera, quindi troverete prezzi ulteriormente più bassi (3-5 cent).
La mia preferita è la Turmöl per la benzina normale, mentre se voglio mettere la 100 ottano di solito vado alle Shell.
Quando riesco mi rifornisco a Wels, dove vive la mia ragazza, questo perché i prezzi sono di 3/4 cent inferiori rispetto Horn e con i 1000 km al mese che mi sparo un po di differenza la fa.
Dulcis in fundo:
quanto costa la benzina/diesel in Austria?
Per il momento i prezzi oscillano tra 1,29-1,35 euro per la benzina e 1,27-1,33 per il diesel.
                                                          

Aeroporto

Nell’attesa al gate vi spiego come comodo comodo sono arrivato all’aeroporto di Vienna senza spendere molto. Sono partito da Wels, dove vive la mia ragazza, a Vienna con il treno Westbahn. 13,90 euro per una tratta di 200 km coperta in 1,30 h treno pulito, bagno compreso, e WiFi gratuito. Ok era in offerta ma questo é anche per chi viene a raccontarmi la barzelletta, che non fa ridere ma piangere, che il costo della vita in Germania o Austria o quello che volete voi é molto più alto dell’Italia (queste persone ricordano quando con la lira perennemente svalutata, al cambio con il marco,lo scellino o il franco, non gli rimanevano più nemmeno le mutande). Arrivato alla stazione abbiamo preso uno di quei bus che collega vari punti di Vienna con l’aeroporto. 25 km coperti in 30 min e 8 euro il costo a persona.
Totale: 21,90 euro a persona siamo arrivati all’aeroporto da Wels. Niente male direi.
P.s. se ci sono errori perdonatemi ma ho scritto dal mio nexus. Poi sul PC correggo. 

Punti di vista

Per una nazione con oltre 60 milioni di persone, una città viene definita grande, solitamente quando comincia ad avere almeno più di 500.000 abitanti.
Ne consegue che paesi di 5.000/10.000 abitanti siano considerati appunto paesi o poco più.
L’Austria però di abitanti ne ha circa 8.500.000. Per avere un’ idea la sola Lombardia in Italia ha 10.000.000 di abitanti.
Di questi 8.500.000 quasi 2.000.000 vivono a Vienna e dintorni (Umgebung).
Dove vivo io ci sono poco più di 6.500 persone.
Dove voglio arrivare?
Un austriaco mi ha chiesto:
“La città da dove vieni in Italia più o meno quanto è grande?”
“Mah è una città medio-piccola”
“Ah, quindi più o meno come Horn!” 
“No! Più o meno come Linz!” °
“Aaaah, allora è una grande città!”
Questo vi renderà chiaro perché troverete qui in Austria McDonald’s/Burger King/ Nordsee anche in paesi dove in Italia al massimo trovate il proverbiale Forno. 
Oppure avrete la vostra stazione dei treni (ma veramente funzionante).
Avrete anche la vostra bella ADSL che funziona a 8 Mb veri (in Italia difficile trovarli anche in città).
La lista potrebbe continuare…
Alla fine trovo questo molto comodo. Vivi in un posto con i vantaggi del paese (tranquillità, prezzi affitti più bassi, ecc.) ma hai servizi che in Italia, in alcuni casi, non trovi neanche in una città.
° 200.000 abitanti

Casa!

In questi giorni sono riuscito a trovare un appartamento ad Horn.
Al dire il vero è andata la mia ragazza con la sua famiglia a vedere la casa.
Ho visto le foto non è per niente male, a circa 1,5 km dall’Ospedale e a 500 m dall’area commerciale (praticamente ci sono quasi tutte le catene di negozi per alimentari,mobili ed elettronica dell’Austria e tutto in un paese di neanche 7.000 abitanti, questo è il bello dell’Austria, quello che per noi è un quartiere di una città medio-piccola italiana per l’austriaco è una città medio-piccola).
Il costo è di circa 550 euro al mese, non poco ma neanche molto, tenendo conto che è circa 73 mq ed è abbastanza nuova e pure semi ammobiliata (una rarità in Austria)
Ci sarà da dare una rinfrescata ad alcune pareti e poi dovrò comprare un letto e una lavatrice.
Sono soddisfatto perché il 24 parto alla volta di Wels e 25 potrò già dormire nel mio nuovo appartamento e poi dalla settimana dopo iniziare a fare le varie trafile burocratiche austriache (consegnare gli ultimi documenti al lavoro, andare a richiedere il Meldezettel, iscrivermi all’AIRE, aprire un conto in austria ecc. ecc…..)
Spero di fare tutto questo in una settimana, così da iniziare a lavorare il 4 novembre in santa pace. Infatti questa volta all’ansia del nuovo lavoro si aggiunge l’ansia di una nuova lingua…
p.s. se non oggi o domani staccano internet quindi per il prossimo aggiornamento mi sa che passano un po di giorni.

Horn

Visto il nome credevo fosse abitato da cervi, invece no ci sono persone...

Visto il nome credevo fosse abitato da cervi, invece no ci sono persone…

Lunedì scorso ho tenuto il mio secondo colloquio in Austria, precisamente a Horn, paesino di circa 6.000 abitanti della Bassa Austria. L’ Ospedale è classificato come medio-grande ed è presente un pronto soccorso con TC e Radiodiagnostica. Il posto è un tempo determinato ad un anno e il reparto da coprire è proprio il pronto soccorso con turni da circa 12 ore e 3 giorni liberi. Il capo tecnico con cui ho fatto il colloquio è stato molto gentile, mi ha fatto vedere tutto il reparto e alcuni colleghi presenti. Le macchine sono tutte delle Siemens CR abbastanza nuove. In tutto siamo 3 candidati, a settembre saprò se hanno scelto me o no. Il lavoro alla fine non mi dispiace, anche perché avendo 3 giorni liberi a settimana potrei andare a trovare la mia ragazza senza grossi problemi (Wels dista circa 2 ore di auto) e comunque il pronto soccorso ti permette di fare un po di esperienza (al dire il vero io in pronto soccorso ci sono già stato ed effettivamente non è il massimo come qualità della vita ma nel caso austriaco viene ricompensato egregiamente dalla parte economica, almeno credo). In un anno poi avrei la possibilità di studiare bene il tedesco e quindi trovare un eventuale posto a tempo indeterminato in un altro ospedale.
p.s. da Vienna ancora nessuna risposta quindi presumo che la mia candidatura è stata respinta. Anche due domande che avevo fatto all’Ospedale di Graz sono andate male (forse ne avevo inviato 6 in tutto). Al momento la caccia in Austria non va per il meglio :D. Visto che per ora lavoro in Italia, sono anche abbastanza tranquillo e sfrutto questo tempo per perfezionare il mio tedesco (e questo sarà di aiuto per trovare lavoro).
Alla prossima!

Alla scoperta dell’Austria – Wels

 

Oggi vi parlerò della città dove vive la mia ragazza, Wels.

Wels è una città dell’ Alta Austria di circa 60.000 abitanti, diciamo neanche piccolissima per gli standard austriaci.
Si trova a circa 40 Km da Linz.
Wels appartiene (apparteneva? forse ora esclusa per il suo numero di abitanti) all’associazione austriaca delle Piccole Città Storiche.
La città è attraversata dal fiume Traun, affluente del Danubio.
L’architettura del centro cittadino è tipico delle città austriache ed è presente un Castello.
Wels è anche un importante centro industriale dell’Alta Austria.
Interessante da visitare è  il piccolo Zoo comunale (gratuito, ma se volete potete lasciare un offerta).
Come ogni città e paese in Austria, ogni inverno Wels si anima grazie ai Mercatini di Natale, dove è possibile bere il Glühwein (Vin brulé) o il Punsch e mangiare alcuni dolci tipici austriaci.
Lungo il fiume Traun è presente una pista ciclabile/pedonale dove ci si può rilassare un po.
Come sempre sotto troverete alcune foto che ho scattato nei diversi periodi di vacanza.

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Traun

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Castello

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Centro

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Centro

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