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LAustriaco

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Una vita da pendolare (e come sfruttare il tempo)

Il numero di persone in Austria che viaggia per recarsi al lavoro e´, come la vicina Svizzera, molto alto. Se ci pensate il motivo e´ ovvio. Sono entrambi paesi alpini, con pochi centri urbani abbastanza grandi, dove la popolazione tende a vivere, spesso per scelta, piu´ vicina alla “natura” invece di vivere in citta´. Mettiamoci pure il mercato di lavoro molto flessibile e la necessita´ o la voglia di volerlo cambiare nel corso del tempo. Altri motivi sono che alcuni hanno ereditato o vivono a casa dei genitori. Nel mio caso il motivo e´ sia pratico (viviamo a meta´ strada da dove lavoro io e dove lavora mia moglie) che di scelta (non vivere in citta´, almeno questo dal 2020 quando mi trasferiro´ nella nuova casa).

Per me significa quindi, spendere circa 2 h A/R, al giorno in viaggio e per mia moglie circa 1h tra A/R.

Ho letto in molti blog e siti, che la maggior parte delle persone considera questo tempo come tempo perso. In parte e´ vero, visto che quasi sempre non puoi utilizzare questo tempo per stare con la tua famiglia, per esempio. Dall´altra parte, ci sono attivita´, che normalmente faresti comunque a casa e che potresti fare quando sei in viaggio. Questo, per esempio, e´ un motivo per cui viaggio quasi sempre in treno. Il primo per una questione economica (100€ al mese invece di 200€ piu´ usura auto), il secondo e´ che sul treno puoi sfruttare questo tempo. In piu´ ho un personale vantaggio. Amo leggere. Praticamente il tempo per leggere lo utilizzerei a prescindere e tenete conto che posso andare anche al ritmo di 1/2 libri alla settimana (e´ solo il conto corrente a fermarmi…). Qui ne ho detto solo una, ma in realta´ ci sarebbero molte attivita´ che si potrebbero fare in treno o in autobus, permettendovi di liberare questo tempo quando poi siete a casa.

Che fare quando invece dovete viaggiare in auto? Qui le cose si fanno piu´complicate. Potrei dirvi di provare a trovare un´alternativa con i mezzi pubblici, ma da pendolare, sono consapevole che questo, anche con la massima volta´,  non e´ sempre possibile. Le cose che si possono fare quando guidate sono praticamente limitate all´ascolto (aspettando le auto a guida autonoma ;).

Cosa si puo´ ascoltare? Potreste essere appassionati di musica, oppure potreste ascoltare audiolibri, podcast, ascoltare video su youtube “parlati” (intendo persone che parlano su alcuni temi e dove non e´ necessario guardare cosa fanno) oppure semplicemente telefonare con vostra moglie oppure qualche amico, se questo e´ possibile.

Ora domanda finale: in quanti nel mio lavoro viaggiano per recarsi sul posto di lavoro?

Tre dottori devono fare circa 2h A/R di auto al giorno per arrivare sul posto di lavoro.

I miei colleghi variano dai 20/30 min. A/R di auto (quelli praticamente che vivono a (8/10 km dall´ ospedale) a 1/1,45h  A/R  di auto.

Io potrei praticamente ridurre il mio tempo di viaggio a 1,3h A/R viaggiando in auto, risparmiando dai 15 ai 30 min al giorno, ma come detto non avrebbe senso economicamente oltre che potrei sfruttare meno questo tempo e aumenterei il rischio del viaggio (il treno e´ decisamente piu´ sicuro dell´ auto, sopratutto in Austria dove nelle statali puoi praticamente viaggiare a 110km/h e la maggior parte delle auto va a queste velocita´, poi potete leggere i giornali per vedere quanta gente sopravvive a i vari frontali causati da un mix di sorpassi azzardati e velocita´ folli).

Quindi che dire; se potete “non viaggiare” (cosa relativa visto che quasi sempre perderete i vostri 20/30 min tra A/R) meglio cosi´, godetevi il tempo che avete. Se invece per scelta o necessita´ dovete farlo, trovate il vostro modo per ottimizzare questo tempo…praticamente godetevi il viaggio!

 

Il mercato del lavoro e la “delocalizzazione” in Austria

Credo di aver gia´ affrontato l´argomento diverso tempo fa´, ma visto che il principale motivo per cui una persona decide di trasferirsi all´estero e´ proprio la ricerca di un lavoro, volevo rispiegare alcuni aspetti, anche in riferimento al mio articolo sul sistema scolastico austriaco.

Non voglio fare un´elenco di siti dove cercare lavoro, ne´ propare a suggerire quali tipi di lavori sono piu´ ricercati, semplicemente voglio farvi capire come funziona qui il mercato del lavoro e se nel vostro caso ha senso prendere la decisione di spostarsi o meno.

Il primo punto che suggerisco e di non partire all´avventura, l´Austria (ma forse ormai nessun paese) non e´ adatto per fare avventure. Rischiate solo di perdere tempo, soldi e pazienza, senza avere concluso nulla. Poi essendo cittadini europei, se volete salire qui per vivere con il reddito di sussistenza o quello di disoccupazione, fate pure, ma non credo avrebbe senso. Quindi iniziare cercado di capire se con la vostra professione avete maggiori opportunita´ in Austria, quale sara´ circa il vostro stipendio e se siete soddisfatti iniziare a studiare il tedesco (almeno A2/B1).

Tenete conto che il sistema scolastico austriaco produce piu´ tecnici e operai che accademici, quindi se avete un buon titolo di studio universitario e forse un minimo di esperienza le opportunita´ potrebbero essere maggiori. Se avete studi tecnici tenete invece conto che molti qui frequentano le scuole tecniche o professionali, spesso affiancandosi al lavoro direttamente in azienda. Questo garantisce una buona preparazione ma anche equilibrio tra domanda e offerta. Mentre nella fascia bassa di impiego (quelli senza una vera qualifica rischiesta o almeno non necessariamente) gli spazi sono grandi, ma dovrete subire le conseguenze  di dumping salariale tipiche di questo settore, ergo non e´ detto che vivrete meglio di come state ora in Italia.

Come secondo aspetto, vi consiglio  di partire dall´Italia gia´con un posto di lavoro in Austria. Questo per diversi motivi; facilita´ a trovare un´ appartamento in affitto, facilita´ ad ottenere l´Anmeldebescheinigung (se cercate sul mio blog trovate di cosa si tratta), non finirete in pochi mesi i vostri risparmi, non vivrete sotto pressione pensando che alla fine avrete un pugno di mosche e soprattutto, una volta acquisita un monimo di esperienza qui, vi sara´ piu´ facile trovare qualcosa di migliore. Quindi non avere fretta. I primi 2/3 anni potrebbero offrirvi un livello di vita non molto migliore dell´Italia o forse peggiore, ma la vostra costanza, se avete organizzato bene le cose, verra´ ripagata.

Gli stipendi aumentano in Austria ogni anno, spesso avrete ogni 2/3 anni anche un aumento legato alla vostra esperienza di lavoro e, soprattutto per lavori che richiedono una certa professionalita´, potete contrattare degli extra rispetto al contratto base.

A questo punto potreste domandarvi: in quale parte dell´Austria dovrei trasferirmi? Io consiglio di non fissarvi in un posto, almeno che non ci sia un valido motivo. Cercate dal Voralberg fino al Burgerland e poi valutate voi. Ripeto, la prima scelta forse non sara´ la migliore per i vostri gusti, ma cambiare lavoro in Austria non e´ complicato e, nei giusti settori, ci sono sempre posti liberi. Valutate il fatto che Vienna ha alti costi della vita e stipendi non necessariamente piu´ alti, anzi, per esempio nel settore sanitario, sono piu´ bassi rispetto alla magggior parte dell´Austria con forse solo le Stiria esclusa. Certo che se vi offrono li un posto di lavoro io ci andrei, almeno per avere quella base di anni di esperienza , che poi mi potrebbe permettere di spostarmi altrove.

Bene, questi sono i miei consiglio, o almeno quello che ho fatto io.

Sono arrivato un Austria con un stipendio di 250€ superiore di quello italiano e ora in 6 anni ho un stipendio di 850€ superiore di quello italiano. Vivevo in un´appartamento in un quartiere che non era il massimo e ora vivo in una casa con giardino. Sono arrivato con un´utilitaria e ora ho un sw del segmento C. Mi incavolavo per la mancanza dei servizi o il loro funzionamento a singhiozzo ora mi succede molto raramente. Avevo allergie a tutto spiano (vivere in pianura padana ha i suoi svantaggi) e da quando sono in Austria sono sparite (sia per l´aria meno inquinata che per la composizione di piante e alberi diversi). Ho la possibilita´ in 50 minuti di auto di godermi le alpi e i suoi laghi. Soprattutto, sono partito solo e ora ho una famiglia.

Ripeto, valutate bene le vostre scelte. Non sempre emigrare e´ la scelta migliore, ma farlo senza essersi organizzati prima, puo´ portare alla catastrofe finanziaria, psicologica e se avete famiglia anche familiare. Quindi pensate in termini di delocalizzazione, come le aziende, e non del classico emigrato. Come italiani, per fortuna, possiamo ancora permettercelo.

Riforma della sanità austriaca

Nel 2020 dovrebbe entrare in vigore un’importante riforma della sanità in Austria.

Al momento esistono almeno 9 casse malati più altre casse legate ad alcune professioni (come i contadini o i ferrovieri), in tutto si arriva a 21. Le prestazioni offerte non sono armonizzate. Praticamente pagate le stesse tasse, ma alcune casse offrono migliori servizi di altre. Con il nuovo sistema esisteranno solo 5 casse malati (una per dipendenti privati, una per dipendenti pubblici, una per pensionati, una per liberi professionisti e una per infortuni).

Lo scopo? Ridurre i costi e armonizzare le prestazioni (adeguandoli alle casse che offrono i migliori servizi, almeno cosi´ dicono).

Escluse da questa riforma sarebbero le “casse malati” (lo scrivo in virgolette perché dal punto legislativo non lo sono) di alcuni Land come l´Alta Austria o il Tirolo.

Si parla di almeno 1 miliardo/anno di risparmio, sopratutto quando il nuovo sistema entrera´ completamente a regime.

Cosa cambia per i pazienti? A quanto pare non molto, anzi, chi riceve al momento prestazioni peggiori di altri, dovrebbe vedersi riconosciute piu´ cose rispetto a prima.

Queste le parole e le promesse. Per quanto riguarda i fatti? Ne riparleremo tra qualche anno…

Il sistema scolastico austriaco

Se vi siete trasferiti in Austria o state pensando di farlo e avete anche dei figli in eta´  scolastica questo potrebbe essere un´ articolo adatto a voi. Diversamente leggetelo ugualmente perche´ vi ritroverete di fronte uno tra i sistemi scolastici piu´ contorti e forse mediocri del mondo (in buona compagnia della Germania e in parte di Svizzera e Olanda).

Prima di tutto vi faccio vedere uno schema di come e´  organizzato, diversamente ci capirete poco:

1)  Kindergarten (Asilo) dai 3 fino ai 5 anni

2) Volksschule (Scuola Elementare) dai 6 fino a 10 anni

3) AHS/NMS (Liceo/Scuola Media) da 11 fino a 14 anni

4)AHS/BHS/BMS/BerufSchule/PolytechnischeS. da 15 fino a 18 anni

5) Universität/Fachhochschule/Akademie

Dopo i 10 anni nella Volksschule  le strade si dividono, chi ha una media in tedesco e matematica di 9/10 puo´ iscriversi all´AHS (Gymnasium) tutto il resto finisce in automatico nell´NMS (Mittelschule). L´AHS potete sceglierlo ma dovete sempre fare un´ intervista e la scuola decidera´ se vi vuole prendere o no. La NMS non potete sceglierla venite in automatico spediti in quella piu´ vicina alla vostra residenza (almeno non ci siano delle motivazioni abbastanza importanti).

Entrambi le scuole si concludono con 14 anni.

AHS vi da accesso praticamente a tutte le successive scuole, ossia o continuate il liceo (AHS) oppure potete iscrivervi in una scuola tecnica (BHS/BMS) oppure in scuole professionali (Berufsschule o Polytechnische Schule). La NMS non vi da accesso in automatico a tutte le scuole. Per entrare nel liceo superiore (AHS) dovete avere avuto una certa media scolastica e dovete sostenere un test oltre che un colloquio. Lo stesso vale per le scuole tecniche. Per quelle professionali il percorso dovrebbe essere piu´ semplice. La cosa importante da dire e´ che solo l´AHS e le scuole tecniche (BHS/BMS) vi danno la possibilita´ di avere una preparazione per sostenere l´ esame di maturita´, le scuole professionali normalmente no, anche se e´ possibile sostenere corsi separati per poi iscriversi come esterni e sostenere i test per la maturita´.

Se avete sostenuto la maturita´ vi potrete iscrivere o all´universita´oppure alle Fachhochschule (praticamente universita´ che prevedono parti pratiche e laboratorio come per esempio le professioni sanitarie e sopratutto dovete pagare una tassa semestrale solitamente di 350 euro, mentre le universita´ sono gratuite) o alle Accademie.

Traducendo il tutto in termini austriaci? I ricchi austriaci vanno in una scuola privata di alto livello (5/10.000 euro al mese), molti altri  faranno di tutto per fare in modo che i propri figli vadano a frequentare un buon liceo o iscriverli in scuole private convenzionate (dai 50 fino a 200/300 euro al mese cosa fattibile per molte famiglie), molti stranieri (sopratutti i nuovi arrivati) e austriaci che non sono riusciti a superare questa ridicola “selezione” vanno nella NMS e poi finiscono se va bene in una scuola tecnica (dico se va bene perche´ i tecnici in Austria hanno stipendi dopo 8/10 anni di esperienza molto buoni e in linea con chi ha una laurea triennale se non superiori) o in una professionale (in questo caso avrete, insieme a quei pochi lavori che possono essere fatti senza un titolo di studio preciso, magri stipendi). La storia continua all´universita´. Chi  e´ “intelligente” finisce nella classica Universita´, gli altri nelle Fachhochschule.

Volendo fare un´altra traduzione? Molti austriaci vedranno che titolo avete prima o dopo il nome e vi classificheranno in base al titolo. Se non avete titoli dubiteranno della vostra intelligenza, se avete il titolo Doktor, potrete anche non sapere quanto fa 2+2 ma sicuramente il vostro QI fa concorrenza a quello di Einstein.

Le falle di questo sistema sono molte e pure evidenti, ma non esiste alcuna volonta´di cambiare, quindi e´ inutile far notare che i migliori studenti vengono da Asia e nord Europa dove esistono scuole comuni dai 6/7 fino ai 15/16 anni e quindi solo gli ultimi 2/3 anni sono di specializzazione. I bambini vengono “selezionati” gia´ a 9 anni praticamente e solo su due materie; forse vostro figlio/a ha un talento per l´arte,per la musica, per la fisica e chimica oppure per le materie umanistiche, ma non lo scoprirete mai perche´ e´ gia´finito in una pessima scuola media e poi diretto a fare una Berufschule. Mi domando quanta gente competente ha perso l´Austria per un sistema cosi´ assurdo.

Potremmo anche parlare dei programmi. 4 ore di “sport” alla settimana dove alla fine praticherete veramente solo sci, ma 2 ore di chimica al quarto e quinto anno (se fate il Gymnasium). 2 ore di religione per 13 anni ma solo 2 ore di informatica al quinto anno e via dicendo.

Questa e´ la mia opinione sul sistema educativo austriaco, che poi e´ un opinione comune con quasi tutti gli stranieri con cui ho parlato, ma anche di austriaci che hanno vissuto all´ estero con bambini e che tornando ha casa, hanno proprio maledetto il sistema scolastico austriaco. Tra le altre cose, mentre prima era obbligatorio parlare tedesco a scuola, oggi viene parlato quasi sempre dialetto, poi naturalmente si lamentano che i bambini stranieri non sono “integrati” e che doveno imparare meglio il tedesco…ops l´austriaco.

Ora vi lascio solo qualche link in cui potete personalmente approfondire l´argomento e farvi una vostra idea.

Bildungssystem (in tedesco o inglese)

Wikipedia (tedesco)

Sistema scolastico austriaco vs tedesco (tedesco)

Vacanze italiane 2019

Articolo che avevo iniziato a scrivere alcune settimane fa ma che poi avevo dimenticato di pubblicare.

 

Dopo due anni di assenza, ritorno sono stato in Italia per le vacanze. Un viaggio da nord al sud dalla costa tirrenica a quella adriatica con espatrio a San Marino.

Come ho trovato l´ Italia dopo due anni di assenza? Sinceramente sempre peggio. Trovo la situazione italiana a macchia di leopardo, almeno quando si parla di pulizia, civilta´ ecc. Da nord a sud ho trovato sopratutto paesini ben tenuti mentre la maggior parte delle citta´ medie e grandi quasi disastrose. Mi sono sentito in Europa occidentale quasi solo in Trentino Alto Adige, il resto, non esagero a dire che era peggio tenuto di molte realta´  dell´ est Europa ( e se qualcuno ha girato in Rep. Ceca, Slovacchia o Slovenia, per dirne alcuni, sa di cosa parlo).

Degrato che ho trovato anche in realta´ turistiche, che riescono ad attrarre turisti, solo perche´ chi ha vissuto 200/300/2000 anni prima di noi ci ha donato un patrimonio artistico e culturale che solo altre 5/6 nazioni sulla terra possono vantare (penso a Grecia, Cina, Egitto…).

Personalmente ritengo che vivere in un posto pulito, ordinato e dove le cose funzionano abbastanza bene, influisce sulla qualita´ della vita, visto che sono quelle cose che affronti ogni giorno. Naturalmente ci sono anche altre cose importanti che non si dovrebbero rinunciare, per questo ritengo che una persona dovrebbe emigrare dal suo ambiente solo dopo una scelta consapevole, dopo aver valutato i pro e i contro e sopratutto emigrare in un posto che piace. Personalmente farei di tutto per non spostarmi solo ed esclusivamente per lavoro. L´ho gia´ fatto in realta´, visto che in Italia avevo un posto fisso, ma appunto, ho ritenuto che per le mie personali circostanze, stare in Italia non avrebbe avuto molto senso.

Quindi valutate attentamente se volete lasciare il posto dove siete nati o no, diversamente rischiate di essere uno dei tanti emigrati sfrustrati che denigrano tutto del posto dove vivono, ma nello stesso tempo non ritornano da dove sono venuti, perche´ praticamente non hanno altra scelta.

Quando ritornero´ in Italia? Non so preciso, forse il prossimo anno per un fine settimana, mentre per la prossima vera vacanza, passeranno nuovamente 2/3 anni.

 

p.s. sto lavorando sul post riguardo il sistema di istruzione qui in Austria. L´ argomento e´ abbastanza complesso, quindi devo raccogliere ancora alcune informazioni, trovare dei link utili e poi sara´ tutto pronto. State sintonizzati e iscrivetevi anche al mio canale Telegram, che al momento e´ praticamente un´esperimento, vedremo quindi se ha senso mantenerlo o no 😉

 

Istruzione e cultura

Per molto tempo ho creduto che le due cose, istruzione e cultura, andassero di pari passo. Questo forse perche´ e´ quello che ti fanno credere a scuola o anche perche´ in Italia mi e´ spesso capitato di trovare persone istruite (con questo non intendo per forza una laurea o un dottorato) che avevano anche un ottimo bagaglio culturale. Una persona acculturata per me deve poter parlare di diversi argomenti, anche se non sono strettamente legati a quello che ha studiato o con il lavoro che fa. Non si pretende che sia esperta in ogni cosa (di fatto impossibile soprattutto oggi, basti pensare quante specializzazioni esistono per esempio nel campo della fisica, chimica ecc.), ma che sappia tenere una conversazione base su diversi argomenti che appunto riguardano la cultura classica o scientifica. Io non conosco tutte le composizioni di Bach, non ho idea di tutte le opere d´arte esposte negli Uffizi o all´ Ermitage, non ricordo con esattezza la costante di Plank, non so nemmeno chi erano tutti gli esponenti della scuola economica austriaca, non ho nemmeno idea di quanti libri abbia scritto S. King o Asimov, ma in tutti questi casi (e anche molto piu´) ho idea di cosa si sta parlando chi erano certi personaggi, dove si trovano certi importanti musei. So esprimere la mia opinione se trovo piu´interessante un museo di arte antica o di storia naturale. So dire se preferisco le opere di Mozart o di Rachmaninov ( ok hanno piu´di 100 anni di differenza) o di qualunque altro compositore. So anche dire se ho provato piu´piacere a studiare chimica o fisica (o nessuno dei due) e motivare il perche´. In definitiva mi piace conoscere e devo ammettere che tante pulci nelle orecchie mi sono arrivate attraverso qualcosa che ha detto o mostrato qualche professore a scuola. Le “inutili” lezioni di arte, musica, tecnologie e diritto fatte nelle scuole medie, mi hanno permesso di farmi una cultura anche su argomenti che spesso, personalmente, non mi interessavano molto. Tutto questo papello per dire cosa? Per dire che in Austria le due cose ( istruzione e cultura) sono completamente due mondi diversi. Anche se molti piu´ austrici hanno una laurea rispetto a un italiano, qui ho serie difficolta´ a trovare persone acculturate. La maggior parte degli austriaci non riesce ad andare oltre il loro lavoro e la loro specializzazione. Potranno  anche avere un dottorato, ma non riuscirete quasi a parlare di nulla perche´ la maggior parte non ha interessi. ( a parte fare giri in montagna, andare in bici o fare qualche sport). Questa difficolta´  non l´ho avuta in Italia e nemmeno qui quando parlo con stranieri. Il motivo? Secondo la mia personale opinione (e non solo) la colpa e´  del sistema scolastico austriaco e di riflesso anche di genitori che non stimolano l´interesse ai figli.

Riguardo al sistema scolastico austriaco parlero´ la prossima volta e vedrete che divertimento 😉

Stranger Things

In questi giorni sto guardando la terza stagione di ST.

Ho guardato con piacere le prime due stagioni e spero che la terza sia una buona continuazione delle due precedenti.

Trovo Stranger Things una delle migliori serie originali di Netflix, insieme a Dark, sia per la trama e in generalare per l´ambientazione. Mi piacciono  anche i riferimenti ai film di fantascienza anni 80 e le colonne sonore. Il fatto di essere un “horror” leggero  mi permette di guardalo insieme a mia moglie senza mal di testa.

La giovane eta´ degli attori, mi fa anche sperare che la serie non sara´ tirata inutilmente alle lunghe rendendola inutilmente noiosa e ridondante.

Quindi, lasciatemi guardare questa terza stagione e speriamo bene 😉

Auto elettrica in Austria

Ormai il fenomeno dell´auto elettrica si sta diffondendo discretamente anche in Austria.

Quasi il 3% delle automobili immatricolate qui sono elettriche e il dato e´ in continua crescita.

Ho pensato quindi di scrivere delle info per chi dall`Italia, volesse viaggiare in Austria con un modello elettrico di auto.

Vi dico prima di tutto che in Austria e´ relativamente facile trovare delle ricariche per auto elettriche spesso anche gratuite. Molti supermercati offrono posti riservati per la ricarica.

In piu´ esiste questo  sito dove potete cercare le E-Tankstellen nel vostro itinerario

Qui invece troverete dove poter parcheggiare gratis avendo un´auto elettrica.

Ricordate che le auto elettriche in Austria hanno una targa con cifre e lettere verdi invece che nere e che nelle cosi´dette IG-L (tratti autostradali dove il limite di velocita´e´ridotto per ridurre le emissioni) le auto elettriche possono comunque viaggiare a 130km/h invece di 80 o 100 come prescritto.

Quindi vi auguro buon viaggio in Austria!

Quasi dimenticavo, iscrivetevi al mio canale Telegram! t.me/laustriaco

Canale Telegram

Ciao a tutti!

Da qualche giorno sto pensano di aprire un canale personale su Telegram!

Prima di iniziare pero´ a raccontare qualcosa volevo vedere se ci potrebbe essere qualche interesse da parte di qualcuno ad ascoltare quello che racconto.

Parlero´ non solo di Austria ma anche dei miei interessi e vi assicuro che sono tanti anche troppi per dedicare il tempo che meriterebbero.

Vi lasciao quindi qui il link e spero che qualcuno si iscriva. Tra qualche giorno carichero´ gia´ il primo audio 😉

t.me/laustriacohttp://t.me/laustriaco

Costo della vita in Austria (2018/19)

Nel 2015 scrissi questo articolo che parlava sul costo della vita in Austria.

Ora sono passati 4 anni e vivo in una zona diversa dell’Austria, quindi ho sentito il bisogno di aggiornare l’articolo così da dare un’idea a chi intende trasferirsi qui nei prossimi mesi.

Affitto:

vivo praticamente in centro  e pago di affitto+acqua+condominio+ nettezza urbana+gas per un’ appartamento di 90mq 750€ al mese. Per qualcosa di simile stando sempre piuttosto in centro potrei scendere a 700/680€. Spostandomi un po in periferia anche 600€.

Energia elettrica:

quasi 60€ al mese, per 3 persone.  Tenete conto che la cucina in Austria è elettrica e nel mio caso anche l’acqua calda. In più abbiamo oltre al normale frigo+congelatore anche un secondo congelatore grande separato. Metteteci pure che facciamo tante cose al forno (per evitare di farle fritte). A Vienna in due si spendeva circa 45€ al mese, ma l’acqua era riscaldata a gas e avevamo. solo un frigo. Da solo spendevo 30€ al mese.

Internet:

20€ al mese per internet illimitato e 20 mb. Credo che in Italia si riescano a trovare tariffe più economiche.

Canone TV:

è una legnata da 250€ all’anno.

Tariffe telefoniche:

10€ per sms/chiamate illimitate e 6 gb di internet LTE. Anche qui credo che in Italia si possa trovare di meglio

Benzina:

Diesel e benzina viaggiano sullo stesso prezzo al momento di 1,28€. Di solito è di 30 cent più economica che in Italia.

Autostrada:

quasi 90€/anno per utilizzare tutta la rete autostradale austriaca.

Assicurazione:

Per l’appartamento (eventi naturali/terzi/furto/incendi+ assistenza di un’ avvocato per cause civili) 38€ al mese.

Per la mia auto (Civile+Kasko) che vale 20.000€ in settima classe circa 1000€. Tra alcuni anni credo di cambiare perché si può trovare qualcosa di più economico.

Bollo:

altra legnata (compensata dal basso costo della benzina e dell’autostrada) da 480€/anno per 120 cv.

Cibo:

questa è difficile. Tutto dipende dalle vostre abitudini. Vi posso dire che sicuramente le cose importate dall’Italia tendono a costare di più. Quindi se volete comprare 500gr di pasta italiana preparatevi a prezzi che vanno da 1,49€ in su. Per la mozzarella io ho trovato ottime marche austriache con prezzi buoni (99 cent per 125 gr se non ricordo male). Se siete abituati a mangiare biscotti per colazione preparatevi a una penuria anche a trovarli. Se li trovate preparatevi a prezzi alti sopratutto per quelli italiani. La frutta al supermercato va da circa 2/3€ al kg (le Banane 1,29€ al kg). La carne circa 10/15€ al kg se non ricordo male. Una michetta dai 10 fino a 20 cent. Il latte da circa 80 cent/litro in su. Quelli vegetali (riso,mandorla, avena) da 1,29€ in su.

Mediamente noi spendiamo circa 100€ alla settimana per la spesa. Andiamo sia nei discout (tipo Lidl/Hofer)  che in normali supermercati (Spar/Merkur/Unimarket). Difficilmente superiamo i 500€ al mese per la spesa.

Sanità:

In Austria non esiste un ticket sanitario. Quasi sempre gli esami che fate sono “gratuiti”*. Alcune casse malati vi offrono servizi migliori, ma questo sarà modificato da gennaio 2019 con la riforma sanitaria, scriverò poi un’ articolo al riguardo.  Io ho un sistema particolare. Tutte le visite che faccio sono a pagamento e mi viene restituito il 90% di quello che spendo. Il vantaggio è che posso andare da qualsiasi medico privato e che vengono rimborsate spese che normalmente le altre casse malati non rimborsano (per esempio una volta all’anno mi vengono rimborsati circa 70€ per una seduta di igiene dentale, posso cambiare ogni due anni la montatura degli occhiali e mi vengono rimborsati 90€, mentre le lenti vengono rimborsate praticamente per intero. Posso fare una volta l’anno massaggi che vengono rimborsati. Per le cure dentarie dei figli vengono rimborsati fino a 1.000€/anno. La lista è abbastanza lunga). Potrei fare un’ assicurazione sanitaria privata per coprire questo 10% e costa di solito 20/25€ al mese e copre anche i figli. Se comprate farmaci prescritti dal medico la ricetta è di 6€ per pacco.

Credo che questo sia tutto, non mi viene in mente nient’altro. Al massimo i futuro farò altri aggiornamenti.

*Naturalmente si pagano delle tasse. Precisamente sia voi che il datore di lavoro pagate le Sozialversicherung, che includono sanità,infortunio, disoccupazione e pensione. Complessivamente il 17,12% lo pagate voi mentre il 20,63% il datore di lavoro. I pensionati pagano solo il 5,1% per la sanità.

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