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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Categoria: Arbeit

La mia vita in Austria continua (update)

Oggi ho controllato da quanto tempo non scrivevo un articolo sul blog…

sono passati 9 mesi, potremmo dire una vita, almeno se parliamo di tempi da “bloggista”, o come cavolo si dice.

Il tempo per scrivere qualcosa ormai è decisamente poco, anche perché la famiglia si è allargata, quindi dedicare tempo ad altre cose diventa sempre più difficile.

Ho rimesso un po di ordine nel blog, eliminando una serie di articoli che ho ritenuto superflui, lasciando quasi solamente articoli che riguardano l’Austria e che potrebbero interessare a chi si trasferisce qui.

Ho eliminato anche la possibilità di scrivere commenti (sempre in ottica ottimizzazione tempo e anche perché tra una nuova legge e un’altra gestire un blog diventa sempre più seccante).

Cambiando argomento; il mio lavoro in radioterapia prosegue, ho ormai da diverso tempo un contratto a tempo indeterminato, quindi lavorativamente parlando non credo che sposterò il mio sedere da dove mi trovo. Questo per diverse ragioni:

Primo, mi piace il lavoro, lo trovo il più interessante nel nostro settore.

Secondo, mi trovo bene con i colleghi (capa inclusa)

Terzo, lavorare con persone purtroppo realmente malate ti fa apprezzare maggiormente quello che fai.

Quarto, proprio per le motivazioni del terzo punto, i pazienti apprezzano molto quello che tu fai per loro.

Quinto, faccio orario d’ufficio 8-16:30, sabato, domenica e festivi a casa. Notti sul mio letto (avendo fatto le notti non ci sono 400€ al mese che tengono). Facilità a ottenere un giorno libero.

Sesto, si collega al punto quinto, più tempo da dedicare alla mia famiglia a stare con amici e fare le cose più importanti (almeno per me).

Settimo, guadagno in maniera soddisfacente (molto di più dell’Italia e  più di Vienna), tenendo sopratutto del carico di lavoro.

Forse potrei allungare l’elenco ma già questi 7 mi bastano e mi avanzano per non farmi muovere dal mio posto di lavoro.

Bene, ora che vi ho annoiato, vi do appuntamento alla prossima.

Dico sempre che mi impegnerò a non far passare molto tempo tra un articolo e l’altro e anche questa volta ci proverò. Ho in mente già qualcosa, devo solo ordinare un pochino le idee, trovare qualche documentazione utile e poi tiro giù qualche articolo!

Lebenslauftag

Come da titolo oggi è il curriculum day.

Ho inviato  nove C.V. in giro per l’Austria. Meglio darsi da fare subito…il lavoro non lo regala nessuno e anche se in Austria la situazione non è disastrosa (4,9% di disoccupazione) non è neanche la migliore. Rimane il problema lingua, ma questo si vedrà quando dovrò affrontare il primo colloquio. Mi spaventa un po l’idea di lavorare in Austria. Come saranno i colleghi? Com’è organizzato il lavoro? Qual è il livello di competenza delle altre persone che lavorano? Quanto pretendono da chi lavora? Le domande sarebbero molte, ma se non inizio non riuscirò ad avere risposta 😉

p.s. In Austria esiste un equivalente del nostro ufficio di collocamento, l’AMS, che permette di cercare lavoro ma anche di riqualificare (con corsi professionali) chi il lavoro l’ha perso. Sono inclusi gli stranieri che non hanno una buona conoscenza del tedesco, per i quali vengono aperti corsi di lingua tedesca. Il dato sulla disoccupazione che ho citato sopra è quello calcolato con il metodo dell’ Eurostat in cui anche chi è disoccupato, ma frequenta questi corsi e quindi riceve un sussidio di disoccupazione, risulta occupato. Il dato calcolato secondo il metodo austriaco, che esclude queste persone, è naturalmente più alto.

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