Il covid in Austria, il ritorno

Come era stato previsto da diversi virologi, la seconda ondata è arrivata. Sotto molti aspetti peggio della seconda, soprattutto in paesi, come l’Austria,che erano stati risparmiati dalla prima ondata,anche perché erano riusciti a gestirla meglio. Erano, perché lo stesso non si può dire della seconda. Prima non è stato fatto nulla per organizzarsi quando tutto era calmo (forse speravano nel miracolo) e quando è arrivata la doccia fredda hanno aspettato l’ultimo momento per prendere una decisione. Risultato? Lockdown con distruzione ulteriore soprattutto dei piccoli negozi e in generale delle piccole imprese. Ora cercano di risparmiare sul numero di tamponi (per migliorare artificialmente i numeri), solo che se gli ospedali sono pieni puoi anche dire che nessuno si infetta ma la realtà mostra altro.
Quindi? Quindi ancora una volta i paesi europei per risparmiare 10 ieri stanno spendono 100 oggi e hanno rifatto l’errore dopo 3 mesi. Direi che il lupo perde il pelo ma non il vizio e questa vicenda covid19 mi ha ulteriormente confermato che il continente europeo (seconda vari gradi) non ha futuro rispetto alle culture, economie e civiltà Asiatiche.