Quale lingue studiare?

Nel mondo vengono parlate migliaia di lingue. Alcune vengono parlate da miliardi di persone altre da solo alcune decine.
La domanda che spesso sorge è: quale lingua, oltre a quella madre, dovrei saper parlare?
Non credo esista una risposta assoluta a questa domanda, ma credo che una lingua è quasi d’obbligo conoscerla (per quanto mi possa stare sulle scatole), ossia l’inglese.
Sinceramente non tanto per il lavoro, ma quanto per informarsi.
Cosa intendo?
Non ho idea di quali possano essere i vostri interessi, ma io, tra i miei principali interessi, ci sono le materie scientifiche. Non sono naturalmente un professionista, ma come quello che va a giocare a tennis per diletto, il mio tennis si chiamano; fisica, chimica, astronomia, matematica, biologia e compagnia cantando. Ho naturalmente anche altri interessi (ne ho così tanti che ho difficoltà pure a portarli a termine e invidio quasi quasi chi non sa mai cosa fare nel tempo libero), ma questi mi occupano un bel pò di tempo. Leggo, guardo video, ogni tanto letteralmente studio qualche cosa nel limite della capacità di un non professionista e autodidatta.
Se fate un giro su siti come Bookdepository oppure se andate a vedere quali sono le principali pubblicazioni scientifiche, vedrete che la maggioranza del materiale scritto sarà in inglese. Direi che oggi l’inglese è diventato il latino moderno. Naturalmente le pubblicazioni in cinese e hindi stanno aumentando, ma ancora l’inglese fa la parte da leone e probabilmente sarà così ancora a lungo. Questo credo, perché l’inglese rimane un lingua alla fine abbastanza semplice se confrontata con altre lingue che potrebbero prenderne il posto (cinese sopratutto, ma nella scienza forse anche il tedesco).
Mettiamoci anche che in generale, le informazioni che potete trovare in lingua inglese sono in quantità impressionante (anche in cinese volente ma tornerei al punto della semplicità).
Quindi per me se c’è una lingua che andrebbe studiata bene questa è l’inglese, anzi dovrebbe quasi diventare la propria seconda lingua madre.
Poi se ci si vuole male si potrebbe imparare il tedesco come ho fatto io per forza maggiore e volendo il cinese (anche studiare il cinese fa parte dei miei hobby…lo so sono strano).
Le altre lingue?
Se uno li vuole studiare può farlo, visto che esisto lingue molto belle. Altre potranno essere utili relativamente al campo in cui si lavora oppure dove uno vorrebbe emigrare (se uno vuole farlo).

Direi quindi che lo studio delle lingue oltre a quella madre (in aggiunta a quella del paese in cui vivete se le due cose non coincidono) si potrebbe dividere in questa categoria:

Necessaria in tutti i casi: Inglese
Un vantaggio in Europa: Tedesco
Un vantaggio (o forse necessaria?) nel prossimo futuro: Cinese
Per piacere: tutte quelle che riuscite