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Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Willkommen! Parliamo di Austria – vita, cibo, lavoro, cosa vedere. Ogni tanto però, vi secco con le mie riflessioni.

Storia di un tecnico di radiologia in Austria

Tag: Graz

Situazione lavorativa in Austria (Tecnico di Radiologia)

Visto la situazione italiana, molti stanno prendendo in considerazione l’idea di andare a lavorare all’estero.

Come dicevo in un vecchio post qui non vi aspettano a braccia aperte, nel senso che la situazione non è di estrema carenza né di carenza a dire il vero, però nemmeno disastrosa come quella italiana.
Leggevo di quasi 1000 iscritti per un posto e che si presentano in 500 a farlo. Numeri senza controllo, con nessuna possibilità si assorbire tutti questi laureati nemmeno per i prossimi 10 anni.

In Austria, per il momento, i tecnici che vengono “sfornati” sono proporzionati al fabbisogno (anche se ho sentito dire che stanno iniziando ad alzare “pericolosamente” i numeri).
Questo vuol dire che, per un posto, si presentano abbastanza persone ma neanche tantissime,di solito tra le 5/6 fino alle 15/20 persone in città come Vienna, Graz o Linz.

Personalmente non ho avuto tantissime difficoltà per trovare lavoro in Austria per almeno due motivi:

  1. Ho inviato CV in TUTTA l’Austria
  2. Avevo già 2 anni di esperienza lavorativa in Italia.

Ora la possibilità di ritrovare lavoro qui, se dovessi perderlo, sono maggiori in quanto:

  1.  Ho un ulteriore anno di esperienza (maturata in Austria)
  2.  Il mio tedesco è migliorato 
  3. Sto maturando esperienza presso uno dei più grandi ospedali d’Europa.

Quindi valutate bene prima di partire, o almeno createvi le giuste basi:

  1. Un livello decente di tedesco (tra A2-B1)
  2. Una buona disponibilità economica (sia per la procedura di riconoscimento che poi per il trasferimento, casa o stanza inclusa)
  3. Possibilmente un minimo di esperienza documentabile

Tenete conto che qui, anche nell’impiego pubblico, non esistono concorsi, quindi non esistono pure graduatorie. Fate un normale colloquio con il capo tecnico e se risultate idonei venite assunti.
Ogni posto, di conseguenza, anche nello stesso ospedale, ha una storia a se.

Io personalmente ricordo di avere mandato tantissimi CV presso l’Ospedale di Graz.
Ora non so il perché, fatto sta che non mi hanno mai nemmeno invitato al colloquio dicendo che cercavano persone con altre caratteristiche (quali? chi lo sa). Lo stesso mi è capitato in Vorarlberg, mai riuscito a fare nemmeno un colloquio, la mia candidatura è stata sempre scartata a priori.
Come potete vedere il mondo del lavoro austriaco non è semplicissimo (non solo nel nostro settore).
Cercano persone con profili professionali o esperienza acquisite in settori specifici e spesso venite tagliati fuori a priori.
Di conseguenza armatevi di pazienta, “miglioratevi” lavorativamente parlando e preparatevi a qualche delusione…oh ma alle delusioni siamo abituati!

Horn

Visto il nome credevo fosse abitato da cervi, invece no ci sono persone...

Visto il nome credevo fosse abitato da cervi, invece no ci sono persone…

Lunedì scorso ho tenuto il mio secondo colloquio in Austria, precisamente a Horn, paesino di circa 6.000 abitanti della Bassa Austria. L’ Ospedale è classificato come medio-grande ed è presente un pronto soccorso con TC e Radiodiagnostica. Il posto è un tempo determinato ad un anno e il reparto da coprire è proprio il pronto soccorso con turni da circa 12 ore e 3 giorni liberi. Il capo tecnico con cui ho fatto il colloquio è stato molto gentile, mi ha fatto vedere tutto il reparto e alcuni colleghi presenti. Le macchine sono tutte delle Siemens CR abbastanza nuove. In tutto siamo 3 candidati, a settembre saprò se hanno scelto me o no. Il lavoro alla fine non mi dispiace, anche perché avendo 3 giorni liberi a settimana potrei andare a trovare la mia ragazza senza grossi problemi (Wels dista circa 2 ore di auto) e comunque il pronto soccorso ti permette di fare un po di esperienza (al dire il vero io in pronto soccorso ci sono già stato ed effettivamente non è il massimo come qualità della vita ma nel caso austriaco viene ricompensato egregiamente dalla parte economica, almeno credo). In un anno poi avrei la possibilità di studiare bene il tedesco e quindi trovare un eventuale posto a tempo indeterminato in un altro ospedale.
p.s. da Vienna ancora nessuna risposta quindi presumo che la mia candidatura è stata respinta. Anche due domande che avevo fatto all’Ospedale di Graz sono andate male (forse ne avevo inviato 6 in tutto). Al momento la caccia in Austria non va per il meglio :D. Visto che per ora lavoro in Italia, sono anche abbastanza tranquillo e sfrutto questo tempo per perfezionare il mio tedesco (e questo sarà di aiuto per trovare lavoro).
Alla prossima!

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